Reddito di Cittadinanza, problemi per le domande presentate a marzo. Ecco cosa è successo

Fermento nel mondo dei Caf e soprattutto tra i soggetti assegnatari, nuove norme richiedono infatti l’integrazione alla domanda di Reddito di Cittadinanza.

Dunque, chi ha presentato la domanda nel mese di marzo 2019 e non provvede ad integrarla entro il prossimo 21 ottobre potrebbe non vedere erogata la mensilità di ottobre.

La comunicazione è dell’istituto di Previdenza Nazionale, se non si provvede ad integrare la domanda entro 21 del mese la prestazione resterà sospesa.

Entro breve su una specifica pagina del sito dell’INPS si potrà presentare la documentazione aggiuntiva.

I nuclei familiari interessati sono stati avvisati dall’Inps tramite sms o e-mail indicati nella domanda. Ora potranno quindi integrare le dichiarazioni di responsabilità e prendere atto delle informative aggiornate, collegandosi al link, per il quale non è richiesto il PIN. L’istituto specifica che il richiedente dovrà inserire
– il protocollo della pratica Rdc/Pdc (esempio: INPS-RDC-2019-xxxxx).
– il codice fiscale.
– il codice alfanumerico ricevuto via mail/sms.

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