Reggia di Caserta chiusa a Natale e Capodanno: scoppia la polemica in città

Perché seppure le due giornate di festa e di afflussi turistici capitano di martedì, giornata di chiusura settimanale dei monumenti, ci si aspettava dalla direzione Reggia l’apertura straordinaria del monumento concessa in passato.

Già il direttore ad interim del monumento Antonio Lampis aveva proposto il calendario di aperture della Reggia per il 2019, ma ci si aspettava qualche modifica da parte dell’attuale direttrice Tiziana Maffei alla luce delle considerazioni fattele pervenire dagli operatori turistici della città.

E invece nulla, la Reggia resta chiusa nei martedì di festa natalizia per buona pace di chi sperava di  rientrare negli itinerari turistici campani con il pezzo forte del territorio, tra i più visitati al mondo.

Attraverso le pagine del quotidiano Il Mattino, Vincenzo Moriello, il presidente della sezione turismo di Confindustria Caserta, insieme agli operatori di settore Emma Taricco e Francesco Marzano, hanno fatto notare quanto deleterio sia il fatto che la Reggia rimarrà chiusa per ben quattro giorni, considerato che il 25 dicembre e il 1 gennaio sono tradizionalmente chiusi, e di quanti turisti saranno dirottati altrove a danno dell’economia del territorio.

E seppure con il Comune di Caserta si stanno valutando itinerari alternativi che puntino a San Leucio e Casertavecchia, la preoccupazione degli operatori turistici locali sta raggiungendo livelli di guardia che ammettono solo un’attenuante alla direttrice Maffei: è arrivata da poco e riuscirà a coniugare qualità Reggia ed esigenze del territorio almeno per il prossimo Natale.

In effetti la stessa Maffei starebbe lavorando per ovviare a quello che anche lei percepisce come un disagio, mantenendo ferme tre considerazioni: il rispetto dei lavoratori, la sicurezza del monumento,  la qualità degli eventi alla Reggia.

 

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