Reggia di Caserta: dal 28 agosto al 15 settembre resteranno chiusi gli Appartamenti del Settecento

Disposta l’apertura quotidiana straordinaria del Teatro di Corte, della Sala dei Modelli e della Castelluccia

A partire da domani 28 agosto, sarà possibile visitare, tutti i giorni, i tre gioielli del monumento vanvitelliano. L’accesso al Teatro di Corte sarà consentito dalle 8:30 alle 19:30 (con ultimo ingresso alle 18:30) in gruppi di massimo 50 persone; stesso orario di apertura per la Sala dei Modelli negli Appartamenti dell’Ottocento (con ultimo ingresso alle 19). La Castelluccia, infine, sarà visitabile dalle 8:30 alle 19 (con ultimo ingresso alle 18). Non ci sarà alcuna variazione dei costi dei biglietti.

Il 16 settembre, inoltre, in un’ampia sezione delle sale degli Appartamenti del Settecento, verrà inaugurata la mostra “Da Artemisia a Hackert. Storia di un antiquario collezionista alla Reggia”, organizzata dalla Lampronti Gallery a cura di Vittorio Sgarbi. Oltre a una vasta collezione di opere degli artisti più rappresentativi del Seicento e del Settecento, la mostra proporrà un interessante dialogo tra il mondo del collezionismo privato e quello dei Musei.

A breve, poi, a conclusione dei lavori di restauro in corso negli Appartamenti del Settecento, sarà possibile riaprire al pubblico le sale della Pinacoteca e dell’intera collezione di Hackert. Gli interventi sono relativi agli intonaci dipinti e agli imbotti delle volte, nonché al consolidamento dell’intera ala. Le operazioni rientrano nell’ambito delle attività di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio del complesso monumentale, così come previsto dallo statuto della Reggia di Caserta e dal decreto ministeriale MiBAC di organizzazione e funzionamento dei musei statali.

Al fine di consentire la consegna degli spazi nei tempi previsti e, soprattutto, di garantire la sicurezza dei visitatori della Reggia di Caserta, da domani 28 agosto fino al 15 settembre, è stata, quindi, disposta la chiusura temporanea degli Appartamenti del Settecento. Il percorso di visita, dunque, avrà inizio e fine nella Sala di Alessandro.