Reggia di Caserta green “Museo Verde”, continua la collaborazione con la Facoltà di Agraria di Portici

Attenzione e cura costante all’inestimabile patrimonio vegetale del Parco Reale. La Reggia di Caserta dopo un rallentamento dell’iter amministrativo dovuto all’emergenza COVID-19, ha concluso nella primavera del 2021 l’accordo quadro con Università degli Studi di Napoli Federico II.

Tra le numerose azioni di ricerca e collaborazione relative al Complesso Vanvitelliano, la sottoscrizione di una convenzione con il Dipartimento di Agraria di Portici dell’Università per approfondimenti sugli attacchi patologici al patrimonio vegetale e la conoscenza del suolo.

Reggia Museo Verde

Attività importantissime integrate, per le indagini sul piano strutturale, con un protocollo d’intesa con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Lo studio e la ricerca sono state avviati nel giugno scorso con sondaggi e indagini sui singoli alberi, finalizzati alla salvaguardia e gestione del doppio viale di lecci (Quercus ilex) che costeggia la via d’acqua, delle alberature monumentali di pregio, dei tappeti erbosi e delle praterie.

Gli esami saranno svolti nell’arco di tre anni, necessari per la raccolta dati e la loro validazione, con attrezzature e strumenti innovativi, fondamentali anche per affrontare il delicato tema delle potature e delle sempre più urgenti attività di messa in sicurezza del Parco Reale, oggetto purtroppo sempre più frequentemente di crolli naturali.