Reggia di Caserta, il nuovo impianto di irrigazione per il Parco reale: cantieri aperti con Museo visitabile

Reggia di Caserta, il nuovo impianto di irrigazione per il Parco reale: cantieri aperti con Museo visitabile
Scavi impianto di irrigazione_foto di Ezio Bevere
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Intervento PNRR da oltre 2,6 milioni di euro per un sistema automatizzato e sostenibile a servizio del Parco e del Giardino Inglese

CASERTA. Alla Reggia di Caserta sono in corso i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di irrigazione automatica del Parco reale, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In queste settimane gli interventi stanno interessando diverse aree del Parco reale e del Giardino Inglese, con scavi e posa di condutture e tubazioni.

L’Istituto del Ministero della Cultura, sito Unesco, è destinatario di un finanziamento Pnrr per la rigenerazione dei parchi e dei giardini storici, articolato in quattro componenti progettuali per un importo complessivo di 25 milioni di euro. Tra queste rientra la realizzazione del nuovo sistema di irrigazione, affidata al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Consorzio Stabile Ganosis, Vivai Antonio Marrone e Hera Restauri srl, per un importo di 2.695.750,45 euro oltre Iva (a fronte di una base d’asta di 4 milioni di euro).

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Il progetto prevede un sistema integrato a servizio del Parco reale e del Giardino Inglese, pensato per rispondere alle esigenze agronomiche del cosiddetto “Museo verde”. L’intervento si articola in una rete di adduzione primaria e in una componente di distribuzione secondaria dell’acqua, con l’installazione degli irrigatori. L’impianto, descritto come innovativo e tecnologico, è progettato per garantire il funzionamento anche in caso di guasti o interventi di manutenzione straordinaria.

In un’ottica di sostenibilità ambientale e di risparmio energetico e idrico, la struttura sarà dotata di sistemi di gestione e monitoraggio da remoto, in grado di rilevare eventuali perdite e consentire il controllo delle portate, della pressione e dei sensori di pioggia e umidità. L’irrigazione sarà inoltre personalizzata in base alle necessità delle diverse specie vegetali presenti nel complesso.

Il Parco reale, che si estende per circa 123 ettari, non dispone attualmente di un sistema di irrigazione efficace ed efficiente: gran parte della vegetazione non è raggiunta dall’attuale rete, giudicata obsoleta e con un impatto ambientale significativo. I lavori in corso doteranno finalmente la Reggia di un’infrastruttura ritenuta indispensabile per la cura e la salvaguardia del fragile ecosistema del complesso vanvitelliano.

La conclusione dei lavori per il nuovo impianto di irrigazione è prevista per il 31 agosto. Parallelamente sono in corso anche gli interventi di restauro delle Fontane monumentali della via d’acqua, altra componente progettuale finanziata dal Pnrr.

I grandi cantieri del Parco reale operano a Museo aperto: è stato scelto di non interdire la visita al pubblico, garantendo la fruizione del giardino storico alle migliaia di persone che ogni giorno scelgono la Reggia di Caserta. Le opere in corso puntano a assicurare al grande giardino un futuro più sostenibile e vitale, affinché questo paesaggio storico possa continuare a essere vissuto e ammirato dalle generazioni presenti e future.