Regionali 2020 – SUPPA: “Il mio impegno professionale e sociale sul fronte della sicurezza sismica”

Diamoci una scossa

A 4 anni dal terremoto che colpì gravemente le popolazioni del centro Italia, il mio pensiero va inevitabilmente e spontaneamente, a quelle  popolazioni la cui vita è stata sconvolta per sempre. Amatrice, Norcia, Visso e le altre località coinvolte, ancora oggi sono afflitte da una ricostruzione che tarda a compiersi.  Diventa ancor di più per questo importante fare una riflessione sul problema della sicurezza e prevenzione sismica che purtroppo, ciclicamente e regolarmente si ripropone sui nostri territori.

Condivido l’appello lanciato dalle  istituzioni Ordinistiche nazionali – architetti, ingegneri, geologi, geometri, periti – che invocano maggiore coinvolgimento delle professioni tecniche nel processo di ricostruzione ma soprattutto di prevenzione.

Una corretta e costante azione di prevenzione, unica arma possibile in grado di ridurre gli effetti  prodotti da un  sisma (strutturali, economici, sociali), richiede anche una continua informazione e sensibilizzazione al problema.

Come ingegnere, ho partecipato al programma di “prevenzione attiva” Diamoci una Scossa!.

Nelle “Piazze della prevenzione” allestite in tutta Italia ( in Campania sono state tantissime), sono stata impegnata insieme agli Ordini professionali della provincia di Caserta, nell’informare  e sensibilizzare i cittadini sul  rischio sismico.

Pensando, però che già nel 2001 ho frequentato un corso di alta specializzazione come Disaster Manager all’università Federico II ed ho in quello stesso anno, partecipato alla redazione di uno dei primi Piani di protezione civile per il comune di Volla, posso dire che in quasi 20 anni davvero sia stato fatto molto poco, se i cittadini risultano ancora così disinteressati e disinformati sull’argomento.

Intendo proseguire e possibilmente rafforzare il mio impegno in  questo tipo di attività che ritengo fondamentale per  costruire uno sviluppo consapevole dei nostri territori.