Regione Campania, covid e festeggiamenti: invariate le “inevitabili” misure restrittive di De Luca

credit Il Tempo
SANCARLO50-700
delpicar700
ENJOY1
previous arrow
next arrow

De Luca: inevitabili nuove misure restrittive
con mancato rispetto delle norme di prevenzione

Su tutti i canali informativi ormai la dichiarazione del Presidente Vincenzo De Luca relativa alle norme anticovid rispetto ai festeggiamenti:

“È un esempio di totale irresponsabilità quanto è accaduto a Palma Campania il 15 e il 18 dicembre scorso: centinaia di ragazzi assembrati per alcune feste, anche in piazza, senza alcun rispetto delle regole di prevenzione anti Covid.

I risultati sono stati un picco di contagi, l’aumento del numero dei positivi anche nella popolazione non scolastica, la decisione della Dad per numerose classi da parte dei dirigenti scolastici.

Questo è l’esempio di quello che succede a causa dell’assoluta mancanza di senso civico e di rispetto per sé e per gli altri. Sono queste le situazioni diffuse sul territorio regionale che ci obbligano ad emanare ordinanze restrittive.

Sono queste le situazioni che rendono inevitabili ulteriori misure nei prossimi giorni per il contenimento dei contagi”.

Resta invariata dunque l’ordinanza n.28 a firma del Presidente che contiene ulteriori misure di contenimento del contagio da Covid-19, considetato anche l’aumento di casi Omicron.

“Con decorrenza immediata è fatto divieto di svolgimento di feste ed  eventi consimili in  sale  da ballo, discoteche e locali assimilati.

Resta consentito il solo svolgimento di pranzi e/o cene, nel rispetto dei protocolli vigenti, nonché di altri eventi esclusivamente in forma statica, con posti seduti e preassegnati e con obbligo di indossare la mascherina per tutta la durata dell’evento”.

Dice De Luca: “In relazione alla crescita abnorme di contagi registrati nelle ultime tre settimane e segnalata dalle autorità sanitarie, con particolare incremento relativo alle fasce di età giovanili, si sono rese indispensabili misure di contenimento e di divieto di feste al chiuso – che continuano irresponsabilmente – con particolare riferimento a feste scolastiche, feste di laurea, di compleanno e simili.

Si ricorda inoltre che in Campania l’uso delle mascherine anche all’aperto, – che viene introdotto in altre regioni – è rimasto obbligatorio per tutto l’anno, anche nei mesi estivi. Si sollecita un controllo, anche con sanzioni – che per ora è rimasto assolutamente inadeguato – da parte delle forze dell’ordine e delle polizie municipali”.