Regione Campania, una legge speciale per Casal di Principe atta a risanare l’eccessivo abusivismo edilizio

Regione Campania, una legge speciale per Casal di Principe atta a risanare l’eccessivo abusivismo edilizio

La Prima Commissione conclude l’iter della legge speciale per Casal di Principe, Oliviero: “una legge necessaria per sanare le tante problematiche della città, un ringraziamento a tutti componenti della Commissione, in particolare al Presidente Sommese”.

Questa mattina nella I commissione permanente (Affari Istituzionali – Amministrazione Civile, Rapporti internazionali, Autonomie e piccoli comuni, Affari Generali, Sicurezza delle città, Risorse umane, Ordinamento della Regione), presieduta dal Consigliere Regionale Giuseppe Sommese, è stata licenziata la legge speciale per la città di Casal di Principe. Una legge, il cui promotore e primo firmatario è il Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Oliviero, che andrà a risanare quel degrado ambientale, strutturale e sociale dovuto al dominio trentennale delle organizzazioni criminali.

“Era necessario creare i presupposti affinché la città di Casal di Principe bonificasse un trentennio dominato dalla criminalità organizzata – ha dichiarato il Presidente dell’assise regionale Gennaro Oliviero – Un dominio che ha portato danni non solo di immagine ma soprattutto di decadimento sotto tutti gli aspetti. Questo ha impedito per anni che l’ente potesse intraprendere un percorso di sviluppo urbanistico, ambientale e socio-culturale. Voglio ringraziare il lavoro svolto dalla I commissione, grazie a tutti i componenti della stessa, in particolare un grazie al Presidente, il collega Giuseppe Sommese che da subito ha intrapreso e concluso l’iter che darà il via alla definitiva approvazione in consiglio regionale”

La legge prevede interventi per risanare l’eccessivo abusivismo edilizio; creare strutture pubbliche adeguate alla necessità della comunità; realizzare una rete fognaria adatta alle esigenze dei cittadini che da anni vivono con i rischi di allagamenti dovuti ad agenti atmosferici; interventi strutturali sui numerosi beni immobili confiscati negli anni dalla delinquenza; risanamento ambientale dovuti al traffico e allo smaltimento illecito di rifiuti tossici con evidenti danni per l’ambiente e con effetti devastanti sulla qualità della vita.