Regione Campania, scatta l’obbligo di controllo della temperatura a scuola e non a casa

Positivi di ieri: 116. Tamponi del 24 agosto: 3.132. Totale positivi: 5.838

Prosegue in maniera efficace l’operazione sicurezza decisa con l’ordinanza del 12 agosto scorso per controllo preventivo sui cittadini che rientrano dall’estero e dalla Sardegna. Dall’isola arrivano 5 voli al giorno a Capodichino.

In aeroporto sono stati stabiliti turni dalle 8 alle 24 per poter poi dare entro 12 ore i risultati dei tamponi. Negli ultimi 12 giorni sono state sottoposte complessivamente a tampone in Campania 33.781 persone e 695 sono risultate positive.

Senza questo filtro molti sarebbero stati liberamente in circolazione. È un risultato straordinario in termini di prevenzione e garanzia di sicurezza per le nostre famiglie.

Si è deciso di potenziare ulteriormente i laboratori, con immissione di nuovo personale, per arrivare anche a 6/7mila tamponi al giorno da realizzare entro la prima settimana di settembre.

Intanto scatta l’obbligo di controllo della temperatura a scuola e non a casa

Nella riunione di ieri a Palazzo Santa Lucia, convocata dal presidente della Regione con l’Unita di Crisi e tutti i direttori generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere, nella quale sono state affrontate le problematiche relative alla riapertura delle scuole.

Come già comunicato dal Presidente, si ritiene assurda e totalmente inefficace la disposizione nazionale secondo cui il controllo della temperatura viene fatto a casa.

Per questo motivo la Regione ha deciso di acquistare termoscanner da assegnare agli istituti per fare in modo che la temperatura venga misurata agli alunni all’ingresso degli stessi istituti. Si comincerà ovviamente dalle secondarie superiori.

Si farà poi una verifica tra 4/5 giorni per capire l’andamento dello screening volontario sul personale scolastico. Le strutture sanitarie regionali si preparano a coprire eventuali vuoti per fare in modo che tutto il personale arrivi negli istituti dopo il necessario controllo.