Regione Campania, hanno risposto al bando 157 medici. De Luca in diretta: “Scuole dell’infanzia, non si riapre senza sicurezza epidemiologica”

La nuova diretta facebook del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca affronta tre tematiche in particolare, il bando per l’assunzione dei medici, la riapertura delle Scuole dell’Infanzia e l’istituzione della Zona Rossa.

Ma andiamo per ordine, il Presidente ha voluto ancora una volta sottolineare coma la “Campania ad oggi abbia il livello di deceduti più basso d’Italia e come nell’ultimo mese abbiamo abbassato il tasso di postivi dal 16 al 15%“, non dimenticando di citare i numeri relative alle terapie intensive:
In Campania 194 persone ricoverate in terapia intensiva, in Lombardia 915, in Piemonte 390, in Veneto 279, in Emilia Romagna 244, in Lazio 329, in Toscana 287, in Sicilia 240, in Puglia 200.

Nelle prime ore – continua De Luca – di questa mattinata siamo arrivati a 27mila tamponi, stiamo facendo uno sforzo esagerato. Nel 70% dei casi arriva ai nostri concittadini un sms di risposta nel giro delle 24 ore. Siamo l’unica regione d’Italia che ha messo in piedi questo sistema di comunicazione rapida con gli sms ai cittadini che fanno i tamponi”.

Veniamo al Bando di reclutamento dei medici: “Ci servivano anestesisti, pneumologi, infettivologi – Ha detto De Luca – la protezione civile ci ha fatto uno spot tipo emergency, Hanno risposti 157 medici, 27 anestesisti, 35 pneumologi, 19 infettivologi, stiamo facendo le dovute verifiche. Se riusciamo ad avere l’80% di conferma di questi medici vi assicuro che abbiamo risolto l’80% dei problemi del personale.

Apertura Scuole dell’Infanzia
E’ possibile che non si riapra. La riapertura per il 24 novembre era una previsione, ma vi assicuro che non riapriremo nulla se non avremo una sicurezza dal punto di vista epidemiologico, abbiamo scelto una linea di tutela dei bambini e delle loro famiglie. C’è un ondata di richiesta per non aprire. 

Abbiamo subordinato l’apertura ad un accertamento epidemiologico e continueremo con questo screening anche oltre la data prefissato come possibile data di riapertura“.

La zona rossa in Campania. De Luca ride: “Avete visto? Ci hanno decretato Zona Rossa, ah c’era una parte d’Italia che non poteva dormire se la Campania non diventava zona rossa, ed ora che lo è diventata finalmente dormono. Ma quale zona rossa, chiamiamola piuttosto la zona rosè, fiorin fiorello l’amore è bello se sei con me. Non si controllano nemmeno gli spostamenti da comune a comune. Dovevamo fare la zona rossa nel mese di ottobre ma dovevamo farla in tutta Italia, ci saremmo risparmiati un mare di ordinanze e di confusione, nonchè di nuovi contagi”.