Reti bianche al Partenio, per la Casertana è un punto d’oro

Luigi Cuppone, Casertana
Luigi Cuppone

Finisce a reti bianche la sfida tra Casertana e Catanzaro al “Partenio” di Avellino. Catanzaro sicuramente più propositivo, ma allo stesso tempo di contro, una Casertana brava a soffrire e a rilanciare l’azione ogni qualvolta se ne è presentata l’occasione. Punto prezioso per la formazione rossoblù, arrivato in condizioni di emergenza, e al cospetto di una squadra destinata a disputare un campionato di vertice. Se da un lato pesano gli errori Evacuo, in almeno due occasioni, dall’altra la Casertana può recriminare alla grande chance avuta nel finale di gara da Petruccelli. Insomma, pareggio importante che consente alla formazione rossoblù di muovere la classifica, in attesa del derby di domenica proprio ad Avellino contro i lupi irpini.

Dopo il passo falso contro il Teramo, la Casertana targata Guidi, fa ritorno al “Partenio” dopo il brillante pareggio ottenuto contro la Ternana. Situazioni umorali completamente diverse tra quelle due gare, con il tecnico toscano costretto ancora una volta a fare la conta degli infortunati che già tre giorni fa hanno condizionato, e non poco, le scelte in terra abruzzese. Ancora fermi ai box Castaldo, Fedato, Cavallini, Santoro, Matarese e Origlia, mentre rispetto alla gara contro il Teramo recupera Ciriello, che ritrova il suo posto in panca. Problemi di formazione dunque dicevamo e il tecnico ex Gubbio che si affida ad un cambio di modulo per provare a fermare l’emorragia di reti subite (ben 7 in queste prime tre giornate di campionato), ma anche per provare a contrastare lo strapotere tecnico e fisico dei calabresi. Spazio dunque al 3-4-2-1: Konatè, Buschiazzo (all’esordio dal primo minuto) e Carillo sulla linea difensiva davanti a Dekic; Hadziosmanovic, Izzillo, Bordin, e Setola, a comporre la linea mediana; in avanti toccherà a Matese e Icardi dare man forte a Cuppone. In casa Catanzaro invece problemi di abbondanza per mister Antonio Calabro, che manda in campo dal primo minuto i due ex rossoblù Pinna, che insieme a Garufo, Fazio e Martinelli compone la linea difensiva davanti a Braduani, e Carlini schierato nel terzetto di metà campo, a completare il reparto con Altobelli e Verna, tocca a Casoli, Curiale e Di Massimo completare l’undici scelto dal tecnico giallorosso, mentre solo panchina per Evacuo e Di Piazza.

Dopo un’iniziale fase di studio, in cui il Catanzaro prova a prendere possesso del centrocampo, è la Casertana a farsi vedere per prima dalle parti di Branduani, con un tiro dal limite dell’area di Cuppone all’11’ che si spegne alto sopra la traversa dell’estremo difensore giallorosso. Al 16’ arriva anche la risposta del Catanzaro: conclusione di Carlini dalla media distanza e la palla deviata si perde in calcio d’angolo. Al 24’ è ancora il Catanzaro a farsi vedere dalle parti di Dekic: cross dalla destra di Casoli e palla che ferma la sua corsa contro il braccio di Bordin, con il direttore di gara che fischia una punizione a favore degli ospiti. Sulla battuta va Pinna, ma la sua conclusione si perde alta sopra la traversa. Primo tempo avaro di occasioni, merito di una Casertana ben messa in campo, capace di chiudere tutti i varchi alla squadra di Calabro, soprattutto sulle corsie esterne, dove spesso il Catanzaro si è rifugiato per cercare il traversone per la testa di Curiale. Senza recupero, in una prima frazione di gioco dove non ci sono state grande interruzioni, il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi.

Ad inizio ripresa, mister Calabro cambia qualcosa nel suo undici iniziale: fuori Pinna e Curiale, poco utili alla causa nella prima frazione di gioco, e dentro Evacuo e Contessa con la speranza di poter dare più spinta alla fase offensiva. Al 53’ però è la Casertana ad avere la palla buona per passare in vantaggio: assist di Cuppone per Bordin, a tagliare tutta l’area di rigore, ma il controllo di quest’ultimo è difettoso e Braduani riesce a recuperare la sfera. Al 58’ è il Catanzaro a crearsi la buona chance per passare in vantaggio: cross dalla destra di Casoli e Evacuo appostato sul secondo palo, di testa, manda incredibilmente alto sopra la traversa.  Al 77’ è ancora una volta l’ex attaccante del Trapani a divorarsi il gol del vantaggio: cross ancora una volta di Casoli e Evacuo a due passi da Dekic in spaccata mette clamorosamente alto sopra la traversa.  Al 79’ è Varesanovic a provare la conclusione dal limite dell’area ma la sfera si perde alta sopra la traversa. All’85’ è la Casertana ad avere la possibilità di passare in vantaggio: assist di Icardi per Petruccelli che arriva con un attimo di ritardo sulla sfera consentendo a Branduani, in uscita dall’area di rigore, di respingere di piede. È l’ultima occasione del match che nelle battute conclusive non regala altri spunti. Dopo tre minuti di recupero il direttore di fischia la fine della contesa: pari e patta e punto d’oro per la formazione rossoblù.

CASERTANA – CATANZARO 0 – 0

CASERTANA: Dekic; Konatè, Buschiazzo, Carillo; Hadziosmanovic, Izzillo (dal 63’ Varesanovic), Bordin, Setola; Matese (dal 60’ Petruccelli), Icardi; Cuppone. A disp. Zivkovic, Avella, Longobardo, Petito, De Sarlo, Ciriello, De Vivo, Valeau, De Lucia. All. Guidi

CATANZARO: Branduani; Garufo, Fazio, Martinelli, Pinna (dal 46’ Contessa); Altobelli (dal 57’ Corapi), Verna, Carlini (dal 57’ Di Piazza); Casoli (dall’87’ Evan’s); Curiale (dal 46’ Evacuo), Di Massimo. A disp. Iannì, Di Gennaro, Salines, Riggio, Riccardi, Risolo, Baldassin. All. Calabro

ARBITRO: Luigi Carella di Bari

AMMONITI: Buschiazzo (CE), Petruccelli (CE), Di Massimo (CZ)