Riapertura scuole, tutto confermato. Anche il Comune di Caserta ne da comunicazione ufficiale

Scuole chiuse per coronavirus

Non ci dubbi, il 24 settembre anche in Terra di Lavoro e sul territorio cittadino di Caserta le scuole di ogni ordine e grado apriranno i battenti,  come nel resto della Regione. Inutile dire che le polemiche imperversano, i gruppi social sono tutto un fiorire di fazioni, quelle del sì e quelle del no.

Sono numerosi infatti i cittadini che stanno scegliendo di tenere i figli a casa perché spaventati dall’aumento dei contagi e comunque poco rassicurati dalle condizioni ambientali delle scuole che si trovano a riaprire dopo quasi 6 mesi di chiusura e  inattività, spesso in edifici sicuramente non di ultima generazione  con aule piccole, non adeguatamente suddivise e talvolta pocoo male areate.

Nonostante le rassicurazioni del governatore della Campania Vincenzo De Luca sull’obbligo dei test sierologici al personale  scolastico e sulla registrazione della temperatura agli studenti  direttamente a scuola e non a casa, come stabilito dal Governo in un primo momento, rimane il gap non di poco conto dei banchi mono uso che in molti istituti non sono ancora arrivati.

E per quanto le norme di distanziamento possano essere rigide nessuno può essere sicuro che si riuscirà ad evitare assembramenti nei bagni o all’uscita e all’entrata delle scuole.

Certo è pur vero che alcune considerazioni lasciano il tempo che trovano tenuto conto che la fase tre del post lockdown ha visto la riapertura di tutto il possibile e nessuno del resto sembra essersi schierato così duramente contro le riapertura delle palestre, dei bar, dei locali in generale, dei luoghi dell’intrattenimento che pur hanno invece generato comportamenti poco corretti, ed i numeri dei rientri contagiati ne sono l’evidente testimonianza.

La riapertura delle scuole si presenta però come un passaggio assolutamente obbligato, il percorso formativo in classe ha un rendimento completamente diverso da quello che si potrebbe continuare a sostenere  a casa. Per non parlare della necessità fondamentale di socialità per i ragazzi.

Ma la questione resta spinosa ed ormai mancano pochi giorni per fare la scelta che potrà mostrarsi non solo più opportuna ed utile per i nostri studenti , ma sicuramente quella che le famiglie riterranno essere il piu sicura possibile.

In ogni caso, ieri lunedì 7 settembre sul sito della Regione Campania e sulle pagine social ufficiali la dichiarazione del Presidente De Luca ha fornito la definitiva ufficialità alla decisione, come Casertaweb ha gia riportato e come di seguito ribadiamo:

“La Campania approva oggi il rinvio dell’apertura dell’anno scolastico al 24 settembre, accogliendo le richieste dell’Anci, l’associazione dei Comuni, e dei sindacati della scuola, incontrati di recente.

Si è verificato, dopo una valutazione attenta della situazione, il permanere di criticità che rendono necessario prendere altri 10 giorni di tempo per conseguire elementi di maggiore tranquillità.

Sul piano sanitario si è deciso di rendere obbligatorio lo screening a tutto il personale scolastico. Si è approvato un piano straordinario di affiancamento ai medici di medicina generale e di esecuzione dei tamponi con risultati entro le 24 ore.

Si è deciso di finanziare come Regione, l’acquisto di termoscanner per misurare la temperatura degli alunni negli istituti, ritenendo poco plausibile la misurazione a casa.

Non vi sono, ad oggi, dati certi sul personale docente a disposizione, sulle forniture di banchi singoli, sugli insegnanti di sostegno, sui posti disponibili per gli alunni.

E’ altresì necessario concludere da parte dei Comuni, accordi con società di trasporto anche private, per garantire la piena disponibilità dei mezzi necessari per il trasporto scolastico.

Sono queste alcune delle criticità ancora presenti che rendono necessario un rinvio dell’apertura.

Si lavorerà nei prossimi giorni, con grande senso di responsabilità, per avere le condizioni minime di sicurezza per lo svolgimento delle attività scolastiche”.