Riaprire urgentemente via Vico al traffico veicolare. L’interrogazione dei gruppi comunali

immagine di repertorio quando via Vico era chiusa anche al traffico pedonale

Tristi sorti quelle di via Vico ormai da quasi un anno. Le vicende legate alla movida selvaggia prima, i lavori di chiusura per il palazzo pericolante poi. I commercianti alla canna del gas con la strada ormai chiusa al passaggio, continuano a protestare ma proposte di soluzione non se ne vedono all’orizzonte.

Lo scorso dicembre, quando via Vico era chiusa addirittura al traffico pedonale, i commercianti lanciarono eguale grido d’allarme. Agli operatori commerciali di questa strada non sono servite nemmeno le festività, Natale, Pasqua e tutti quei giorni festivi che solitamente sono forieri di un maggiore introito commerciale. Tutto fermo.

La questione certamente non passa inosservata a Palazzo Castropignano e mentre langue sul piano delle risoluzioni, qualcun altro ha iniziato a focalizzarne l’urgenza. E’ il caso del consigliere comunale di opposizione Maurizio Del Rosso che lancia l’allarme: “L’arteria sta morendo, il traffico cittadino è paralizzato e gli esercenti sono ormai in ginocchio”.

Unitamente ai gruppi Zinzi per Caserta e Prima Caserta abbiamo depositato una interrogazione anche  per conoscere le tempistiche per la riapertura del traffico veicolare – chiusa dal 30.11.2021 – e soprattutto quali soluzioni ha in programma ed intende adottare l’Amministrazione per sopperire ai disagi causati ai commercianti.

Un’idea potrebbe essere la riduzione del 50% della Tari per le attività presenti nell’arteria cittadina già duramente colpite dall’emergenza epidemiologica, oltre che dal triste episodio che ha visto perdere la vita morte al giovane Gennaro Leone.

Preoccupa – continua Del Rosso – la disattenzione che l’Amministrazione Comunale mostra nei confronti di una strada così importante per il commercio e la viabilità cittadina”.

Ma a Caserta c’è un altra strada che ha subito un crollo, era il 17 gennaio del 2021 quando Vigili del Fuoco e Polizia Municipale posero sotto sequestro l’edificio pericolante a San Benedetto, frazione di Caserta, e precisamente in via Sant’Antonio. Fu cambiato il senso di marcia e transennata l’area, impedendone l’accesso da viale Lincoln II Tratto, cercando ovviamente di deviare il traffico per evitare il passaggio sotto il palazzo. Il tutto con disagi non indifferenti dei residenti, ma ovviamente necessario.

Sono passati 15 mesi, nulla è accaduto, per di più si è tornati a vivere l’area, anche con il passaggio delle auto, nonostante il paventato rischio. Il movimento Speranza per Caserta mesi fa aveva chiesto tempi certi per la soluzione del problema.

Anche nel caso di via Vico è ora necessario riaprire un passaggio centrale nella città, così importante anche per snellire il flusso delle auto tra via Roma e Corso Trieste.