“Rifiuti plastici in agricoltura, da problema a risorsa”, protocollo d’intesa tra Polieco e Coldiretti Caserta

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San Tammaro – Promuovere e sostenere una corretta gestione dei rifiuti agricoli, valorizzando le buone prassi di economia circolare a tutela dell’ambiente e della salute. Nasce con questo obiettivo il protocollo d’intesa che mercoledì 30 marzo, alle ore 10.30, sarà siglato presso il Real Sito di Carditello dal Consorzio nazionale del riciclaggio dei rifiuti dei beni in polietilene Polieco e da Coldiretti Caserta.

Sarà così suggellata una collaborazione nata già negli ultimi anni con la finalità comune di attuare circuiti virtuosi di raccolta e gestione dei rifiuti, partendo da un territorio che ha tutte le carte in regola per poter ribaltare la narrazione della cosiddetta ‘Terra dei fuochi’ innalzandosi a modello nazionale di riscatto e sviluppo sostenibile.

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Il protocollo sarà siglato nell’ambito di un incontro rivolto alle imprese agricole che vedrà la partecipazione del responsabile ‘Area ambiente e territorio’ di Coldiretti Stefano Masini, del comandante dei Carabinieri Forestali della Campania generale Ciro Lungo, dell’incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania viceprefetto Filippo Romano, dell’assessore all’Agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo.

Per il Polieco, parteciperanno il presidente Enrico Bobbio e la direttrice Claudia Salvestrini; per Coldiretti Caserta ci sarà il presidente Manuel Lombardi. In apertura dei lavori, in programma anche i saluti di Luigi Nicolais, presidente della Fondazione del Real sito di Carditello.

Nel corso dei lavori, sarà proiettato un video documentario, realizzato da Polieco e Coldiretti Caserta, sulla gestione dei rifiuti plastici in agricoltura, in particolare di ali gocciolanti, teli da serra e da pacciamatura. L’iniziativa è mirata ad informare gli agricoltori sulla importanza del corretto avvio a riciclo dei rifiuti agricoli, affinché possano trasformarsi da problema a risorsa.

Quello di dopodomani è solo un primo appuntamento che sarà seguito da altre iniziative di formazione, sensibilizzazione, informazione sul tema della corretta gestione dei rifiuti plastici, la prevenzione delle illegalità e la valorizzazione di un’agricoltura sostenibile a salvaguardia dell’ambiente e del territorio.