Si terrà venerdì 23 maggio, alle ore 18:30, presso il Vovo Pacomio di Via Mazzini a Caserta, il vernissage della mostra di pittura “RIGENERANDO”, che segna la conclusione del ciclo d’incontri “Sguardi d’Autore”, promosso con il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Caserta.
Protagonista dell’esposizione è l’artista casertano Michele D’Alterio, che presenterà al pubblico le sue ultime opere del 2025, frutto di una ricerca artistica in continua evoluzione.
Le sue creazioni, caratterizzate da uno stile personale e suggestivo, invitano a riflettere sul tema della rigenerazione, sia interiore che sociale.
L’evento sarà introdotto da Angela Capasso, Presidente di Liberi Orizzonti APS, mentre i saluti istituzionali saranno affidati all’On. Gennaro Oliviero e alla D.S. Immacolata Nespoli.
A impreziosire la serata, un momento musicale live curato dalla giovane cantautrice emergente Paola Palmiero, che accompagnerà i presenti con le sue melodie.
Il critico d’arte Giorgio Agnisola così illustra lo stile e il carattere delle opere di D’Alterio: “C’è una nuova linfa nell’arte di Michele D’Alterio. Le sue opere recenti inaugurano uno spazio visivo più complesso e articolato, senza dubbio, ma anche più intrigante, intenso, raffinato. Si tratta di cammini e attraversamenti che l’artista interpreta: viaggi nel profondo, storie dentro storie, potrebbe dirsi, vissuti con un linguaggio simbolico, che si configurano in una dimensione tanto organica che astratta, tanto sensitiva che razionale, e con un palese registro costruttivo, ma con una connotazione esistenziale. Le opere paiono partiture di una analisi compiute attraverso una lente che dall’alto classifica inquadra analizza, dando alla materia informe che scorre sotto la superficie un contorno e un senso. Il tutto raccordando il mondo esterno con quello interno, la natura biologica con quella naturalistica. Ragione e sentimento cercano un punto di equilibrio e di connessione entro uno sguardo che muta il suo stesso registro in un gioco di piani e sovrapposte variazioni. Sicché la stessa impaginazione dell’opera muta: lo sguardo a volte riquadra, a volte configura, a volte si inabissa riemergendo dal fondo. Sono nuvole di fumo che si insinuano nell’ordine quotidiano, fiumi di lava che transitano nel buio della notte, radici che si diramano nel profondo dell’anima… insomma una complessa, passionale e insieme rigorosa metafora della vita.”
Un’occasione da non perdere per gli appassionati d’arte e non solo, in un viaggio tra colori, emozioni e suoni, all’insegna della creatività contemporanea.









































