Rigenerazione Urbana, un bando da 20 milioni di euro. La rete delle associazioni chiede risposte dal Comune

Rigenerazione urbana? Si, ma parliamone!

Dopo un mese, da quando 15 associazioni del territorio hanno chiesto al Sindaco un incontro per condividere proposte e suggerimenti per risolvere, attraverso il bando, problemi annosi della città di Caserta, dall’amministrazione comunale ancora non è giunta alcuna chiamata.

Caserta ha la preziosa opportunità di ottenere fino a 20 milioni di euro – fanno presente dalle associazioni –  partecipando al Bando Rigenerazione Urbana finanziato con la Legge di Bilancio 2020, per rispondere ad alcuni problemi cronici della città:

– riqualificare immobili pubblici e aree verdi pubbliche per farne luoghi sociali, culturali, didattici, educativi…e sappiamo quanto ne abbiamo bisogno dopo questi lunghissimi mesi di isolamento!

– promuovere interventi di mobilità sostenibile: aree pedonali, piste ciclabili, abbattimento di barriere architettoniche.

Tra 10 giorni questo bando scade.

Ne sono passati 30 da quando abbiamo chiesto al sindaco, insieme ad altre 14 associazioni, un incontro per condividere proposte e suggerimenti. 

Chiediamo qualcosa di semplice ed elementare: dire la nostra sul futuro della città, aver modo di avanzare proposte fattibili e concrete per un miglioramento delle condizioni di chi vive a Caserta”.

In questi lunghi 30 giorni, nessuna risposta ufficiale è arrivata alle associazioni.

Non è un mistero che l’amministrazione comunale usi spesso avere colloqui informali e frammentati con i cittadini e le associazioni, ed è solo in questo modo che abbiamo saputo che la gran parte di questi 20 milioni verranno utilizzati per lavori alle fogne e alle strade”. 

“Per carità, sono esigenze cittadine importanti, ma non pienamente corrispondenti agli obiettivi del bando e soprattutto non sono le uniche priorità di questa città. Interventi sociali, culturali, che mettano al centro gli spazi e le persone, ecco di cos’altro la città e i suoi cittadini hanno grande bisogno.

Sempre tramite i colloqui informali e frammentati, abbiamo saputo che una delle 6 proposte avanzate dalle associazioni per questo bando, probabilmente verrà accolta”.

“Parliamo nella riqualificazione della Biblioteca Comunale Ruggiero di Caserta, in via Laviano, un immobile inaugurato meno di dieci anni ma che già versa in condizioni strutturali molto critiche e che non riesce ad essere un punto di riferimento per la cultura e la socialità in città.

Anche su questo immobile, però, non si capisce se effettivamente verrà inserito tra i progetti che presenterà il Comune di Caserta , con quale importo, con quale finalità.

Oltre alla Biblioteca Ruggiero, abbiamo proposto che venissero fatti interventi a favore della mobilità sostenibile, per rifunzionalizzare le aree verdi della S. Gobain vissute dai cittadini ma non funzionali né accoglienti, del Parco Maria Carolina inutilizzato da anni e di altri giardini pubblici cittadini, per ristrutturare immobili abbandonati come l’ex Biblioteca di via Roma.

Cosa dice il Comune di queste proposte?

Ci auguriamo di poter presto avere risposte a queste domande.

Non è accettabile che delle occasioni di rigenerazione della città vengano gestite a porte chiuse e senza confronto”.