Ritorna “Boicotta la Botta”, la campagna social di Ciochevedoincitta contro i botti festivi

GIORDANI
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Ai commercianti che aderiranno alla campagna di sensibilizzazione, l’offerta di una pubblicità gratuita sui canali social di Ciò che vedo in Città.

Anche quest’anno, come ogni anno da ormai 11 anni, l’associazione di cittadinanza attiva Ciò che vedo in città, impegnata in particolare sui social con il gruppo cittadino di segnalazioni urbane, riparte con la campagna di sensibilizzazione contro i botti selvaggi a tutela degli amici a quattro zampe: Boicotta la Botta.

A Natale risparmiate i soldi, meglio spenderli in cibo. E salverete mani, dita, orecchie, bambini e pelosi innocenti. Mica é poco? Ne vale la pena“!

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Così cita lo spottino dell’associazione che sta girando in queste ore sui social network, invitando gli utenti non solo a condividere ma a fare essi stessi un’operazione di informazione e contropromozione all’utilizzo dei famigerati botti o fuochi artificiali.

E’ un invito, appassionato che sia e da qualunque parte arrivi, pare che venga quasi sempre disatteso da gran parte della popolazione, eppure è utile ricordare che nella città di Caserta vige il divieto di utilizzare botti e fuochi d’artificio, così come previsto dal Regolamento di Polizia Urbana (Rif. Cap.2, art 7, lettera p:).

Ogni capodanno purtroppo l’utilizzo di botti anche abusivi è motivo di incidenti gravissimi, e proprio Caserta due anni orsono è stata tristemente protagonista di una tragedia, la morte di Domenico Di Giacomo, il ragazzo di 25 anni coinvolto insieme ai due fratelli nell’esplosione di quella che è stata definita la bomba di Capodanno a Tuoro, la cui deflagrazione ha provocato un’onda d’urto di circa 30 metri.

Non siamo ancora giunti al Natale e c’è ancora un pò di tempo prima dei festeggiamenti di Capodanno, ma su questa premessa Ciò Che vedo in Città – Caserta ripropone la sua campagna di sensibilizzazione, che ormai è diventata anche un appello a più voci.

L’utilizzo dei botti e dei fuochi di artificio, per quanto suggestivo e tradizionale è ormai diventato un vero problema sul territorio – commenta Mariagrazia Manna, responsabile storica di CCVIC e fondatrice del movimento in provincia di Caserta – nel corso dell’anno, anche se non vi sono occasioni di festeggiamenti vari, raccogliamo decine e decine di segnalazioni di cittadini che lamentano lo sparo di botti e di fuochi soprattutto dopo la mezzanotte o addirittura all’alba, che non solo disturbano il riposo delle famiglie ma soprattutto spaventano animali e bambini nel sonno.

Ce lo raccontano i volontari di associazioni che accudiscono animali randagi, colonie feline, ma anche i normali proprietari di animali da compagnia che sono angosciati. 

 I nostri gruppi e pagine social soprattutto su Facebook sono un vero polso delle situazioni e purtroppo in questi giorni sono numerose le segnalazioni di animali scomparsi o scappati per via del fragore dei botti.

Per non parlare dei numerosissimi incidenti anche gravi che colpiscono in particolare i giovanissimi e che nei giorni festivi riempiono purtroppo i pronto soccorso della provincia. L’appello che lanciamo alla città di Caserta è di festeggiare certo, “sparando” moderatamente, per uno spettacolo pirotecnico a basso impatto acustico per rispettare la salute di tutti e degli animali, anche quelli che sono in strada e soprattutto di non acquistare fuochi abusivi che risultano essere estremamente pericolosi.

Ciò che vedo in città, a tutti quei cittadini che faranno girare il nostro appello, ed ai commercianti che sceglieranno di aderire alla nostra campagna di sensibilizzazione, esponendo la locandina sulle loro vetrine, offrirà la pubblicazione di una pubblicità gratuita sui propri canali social“.