Il ritratto di Dorian Gray in scena all’Aperia della Reggia di Caserta

Ben Barnes nei panni di Dorian Gray nel film di Oliver Parker

Caserta – Il 25 agosto 2018 nella meravigliosa Aperia della Reggia di Caserta, in scena: Il Ritratto di Dorian Gray, di Oscar Wilde, uno dei più grandi capolavori della storia della letteratura Inglese. Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con l’Associazione Gli Amici della Reggia di Caserta

IL ROMANZO
Il ritratto di Dorian Gray (The picture of Dorian Gray nel titolo originale) è un romanzo dello scrittore irlandese Oscar Wilde (1854-1900), considerato il manifesto dell’Estetismo e della poetica dell’art for art’s sake, per cui l’espressione artistica è libera e indipendente dai principi della morale. Il romanzo, pubblicato nel 1890, ha molti influssi culturali e letterari: a partire dal Faust (1808) di Goethe fino al romanzo di Joris-Karl Huysmans Controcorrente (À rebours, 1884), passando per Mademoiselle de Maupin (1836) di Théophile Gautier e per i romanzi di Balzac. L’estetica decadente del romanzo, debitrice delle posizioni teoriche del critico d’arte Walter Pater (1839-1894), trova un suo corrispettivo in Italia, in quegli stessi anni, nelle opere di D’Annunzio, come Il Piacere e Il fuoco.

LO SPETTACOLO
Una riflessione sull’arte e la vita, un viaggio estetico ed emozionante, una storia avvincente nata dalla penna di un genio. Il Ritratto di Dorian Gray verrà raccontato in una chiave originale, onirica, al contempo poetica e surreale. La leggerezza, il sarcasmo, la passione, il genio, la dannazione, il tormento, la vita: tutto si rimescolerà impastandosi in tinte fosche e cupe: la vicenda di Dorian e del suo ritratto verrà raccontata da un cast di altissimo livello artistico e prenderà vita nelle meravigliose sale del castello Lancellotti, che sarà l’imponente scenografia dello spettacolo.

LA LOCATION
Dall’ingresso del Giardino Inglese, attraverso i larghi viali posti sulla sinistra, si accede ad una struttura ad emiciclo il cui impianto originario risale all’epoca di costruzione della Reggia. Luigi Vanvitelli (1700-1773) intendeva utilizzare il piccolo invaso come bacino artificiale di raccolta dell’acque, ma l’opera non fu mai realizzata e nel periodo francese l’ambiente fu utilizzato per la produzione del miele.

Nel 1828 l’emiciclo fu trasformato in serra per le “colture sforzate”, con ambienti raffreddati o riscaldati artificialmente. A quest’epoca risale l’attuale corpo di fabbrica di gusto neoclassico, arricchito nel nicchione centrale da una statua di Cerere, scolpita da Tommaso Solari

inizio spettacolo:
ore 21.00
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Costo del biglietto: 15 euro (biglietto unico)
Durata: 90minuti

I POSTI sono LIMITATI – INFO E PRENOTAZIONI
331 3169215 (9.00-13.00/15.00-20.00)
mail: info.demiurgo@gmail.com
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Una produzione: Il Demiurgo srls
Regia e drammaturgia : Francescoantonio Nappi
Coreografie : Federica Di Benedetto