Rivoluzione nel mondo dei motori, stop auto diesel e benzina dalla UE: dal 2035 solo auto elettriche

Il Parlamento UE ha approvato con 339 voti il bando alle endotermiche, che decreta la fine dei motori diesel e benzina. Dal 2035 saranno in vendita solo auto elettriche, con l’idrogeno che sarà destinato prevalentemente al trasporto “pesante”, di navi e aerei.

l Parlamento Europeo ha approvato il famigerato bando alle endotermiche dal 2035, all’interno del pacchetto “Fit for 55” del Green Deal europeo. Dal 31 dicembre 2035 stop alle auto diesel e benzina: si potranno acquistare solo auto elettriche.

Il “Fit for 55”, infatti, è il pacchetto di misure presentato dalla Commissione europea per contrastare i cambiamenti climatici, decarbonizzare l’Europa e raggiungere la neutralità climatica ed obbliga le Case a vendere solo nuovi veicoli a zero emissioni.

Stop vendita auto diesel e benzina
Con la votazione del Parlamento Europeo è stato stabilito lo stop alla vendita di auto “endotermiche”, auto a benzina e diesel, che sancisce la fine dei motori benzina e diesel ma anche ibridi e bifuel GPL/metano. Tutto questo è stato approvato con 339 voti, mentre i contrari sono stati 249 e gli astenuti 24.

Il Parlamento UE ha respinto anche gli emendamenti che includevano biocarburanti tra le alternative per ridurre le emissioni (numero 125), il 126 che proponeva di ridurre dal 100% al 90% lo stop alle auto non elettriche ed il 128 che avrebbe sancito il nuovo criterio di misurazione delle emissioni di un veicolo durante tutto il suo ciclo di vita, ad iniziare dal processo di costruzione.

Dopo l’approvazione successivamente i singoli Paesi membri dell’Unione dovranno prendere posizione (l’Italia già si è espressa a favore del bando), all’interno di un complesso processo legislativo denominato trilogo, che indica il processo di trattative formali e informali tra il Consiglio Ue (in programma il 28 giugno), la Commissione e lo stesso Parlamento.

L’Europarlamento ha dato l’ok al prolungamento dal 2030 fino al 2036 della deroga per i piccoli produttori di auto (da 1000 a 10mila l’anno) e furgoni (da 1000 a 22mila).

Futuro della mobilità a dopo il 2035
La strada comunque è ancora lunga ma difficilmente, almeno in Europa, ci sarà un futuro dopo il 2035 per nuove auto a benzina, diesel come anche bifuel GPL/metano e ibridi.

Le auto a benzina e diesel continueranno comunque a circolare. Saranno quelle di chi le ha acquistate prima di questa data.

Il Fit for 55 infatti guarda principalmente ai veicoli EV ignorando le potenzialità degli e-fuel e biocarburanti, oppure dell’idrogeno che Toyota ha già sperimentato con successo nei motori termici a benzina. L’idrogeno secondo la politica è un carburante da destinare principalmente ai trasporti pesanti, alle navi e agli aerei. Per le auto e per i furgoni la strada tracciata porta esclusivamente all’elettrico.

Fonte www.newsauto.it