Roman Havdyak, tesserato con la società Power Casagiove, è la nuova promessa dell’atletica

Agropoli – Pista Raffaele Guariglia, oggi 13 luglio 2018 Roman Havdyak atleta di 23 anni, tesserato con la società Power Casagiove, alto 1.94x 80 kg., esordisce nel mondo dell’ atletica alle ore  18.55 sui 400 metri. Ha soltanto un mese di allenamento. Cosa potrà realizzare non lo sa nessuno. Non oggi, ma tra 5-10 anni sicuramente si sentirà parlare molto di lui nel mondo dell’atletica. Proiettato sugli 800 metri distanza su cui, giocando in allenamento, nel giro di 15 giorni, é passato da 2’18” a 2’08”.

Il suo allenatore, atleta a 360°e recordman, Nunzio Antonucci così dice di lui: ”Roman rappresenta il soggetto ideale da poter plasmare nel tempo. Un domanda balza evidente: ma ha iniziato troppo tardi? É vero! Ma conosco tanti, troppi atleti che pur avendo iniziato a 11 anni poi si son fermati lungo la strada, sommersi dalla loro medesima precocità e dall’ incapacità di migliorarsi nell’ età matura, cioè dai 20 ai 35 anni.”

Roman tenta, col suo esempio, di far capire che per un campione di razza non esistono età o limiti biologici per ottenere la grande performance. Insieme Nunzio Antonucci e Roman Havdyak,  si stanno preparando per ottenere risultati di spessore. “Oggi allo sparo dello starter vedrò una mia creazione correre e volare sulla pista di Agropoli. Vai Roman, vai non fermarti; la tua fame di vivere ti condurrà lontano…”

E a fine giornata i risultati si son visti davvero per Roman Havdyak che ha ottenuto 55″31 sui 400 con un passaggio folle ai 200 in 24″67 scoppiando letteralmente negli ultimi 100. Alla prossima vuol fare 52″. Appuntamento per lui Venerdi 27 luglio al Pinto di Caserta dove correrà gli 800 metri.

Un altro futuro campione è Francesco Palmieri 15 anni che oggi, alla prima gara della sua vita, è sceso sotto i 10 secondi sugli 80 mt con un tempo di 9”89. Un tempo che lo colloca tra i migliori cadetti in Campania, pur con pochissimi allenamenti. L’ atleta scoperto da Nunzio Antonucci si allena sulla pista dello stadio Pinto di Caserta ed è seguito, oltre che da Nunzio, da un entourage di tecnici di caratura nazionale come Ottone Amore. Da non trascurare il periodo di tre mesi da marzo a maggio in cui si é allenato sulla pista di Cercola con Enzo Esposito. Francesco afferma che è stata una bella esperienza e si augura di migliorare. Dedica la sua prima vittoria al nonno Peppe.