Rosanna Marziale diventa una Barbie. L’azienda americana dedica una bambola alla chef di Caserta

La casertana Rosanna Marziale, celebrata chef stellata e proprietaria del ristorante Le Colonne, diventa una Barbie.

In occasione del sessantesimo anniversario della bambola più famosa del mondo la Mattel, azienda americana che commercializza Barbie, ha varato il progetto “Dream Gap project” per celebrare e promuovere i nuovi modelli di ruolo femminili a livello globale. Una svolta epocale, o almeno uno sforzo apprezzabile, per la bambola Barbie che storicamente è sempre stata accusata di perpetuare malsani ed antiquati stereotipi di femminilità e bellezza.

Rosanna Marziale è stata scelta insieme a circa altre 20 donne al mondo tra i 18 e gli 85 anni di età provenienti da contesti e settori diversi unite dal rompere gli schemi. Un grande onore per la chef di Caserta, condiviso con Samantha Cristoforetti. Con la Stella Michelin del suo ristorante “Le Colonne” di Caserta, ottenuta nel 2013, e per la sua cucina innovativa ma ispirata alla tradizione, Rosanna Marziale è ambasciatrice nel mondo della Mozzarella di bufala campana Dop. Inserita ora nel programma Shero di Barbie, la chef diventa a tutti gli effetti modello e ispirazione per le bambine che desiderano intraprendere la sua carriera.

«È una grande emozione per me – afferma la Marziale – essere di modello e ispirazione per le future generazioni di chef. Io stessa ho iniziato da giovanissima. Mi sono concentrata sin dall’inizio su quale passione mi faceva battere il cuore e l’ho trovata: la ristorazione è per me una vera missione. A chi sogna di diventare chef direi di perseguire il proprio obiettivo con grande passione e creatività. Solo così le bambine potranno realizzare i propri sogni e diventare ciò che hanno sempre desiderato”.

«Per 60 anni Barbie è stata una paladina delle bambine, ispirando intere generazioni a credere in loro stesse e dimostrando loro di avere la possibilità di scegliere. Con oltre 200 carriere all’attivo, sei candidature alla presidenza e un viaggio sulla luna prima di Neil Armstrong, Barbie è in continua evoluzione rappresentando sempre un modello di riferimento moderno e rilevante per tutte le età», afferma Lisa McKnight, general manager e senior vice president di Barbie.

Mattel donerà un dollaro per ogni bambola venduta negli Stati Uniti fino a un massimo di 250 mila dollari. I fondi saranno gestiti attraverso la Mattel Children’s Foundation, la fondazione che gestisce l’impatto sociale.