Capua il Luogo della Lingua festival, Sabrina Efionayi e la sua incredibile storia vera al Museo Campano

Sabrina Efionayi e la sua incredibile storia vera a Capua il Luogo della Lingua festival
Sabrina Efionayi
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Nell’ambito di Capua il Luogo della Lingua festival, diciannovesima edizione, direzione artistica Giuseppe Bellone, giovedì 23 maggio ore 18.30 al Museo Campano sarà ospite Sabrina Efionayi, la giovane scrittrice e attivista per i diritti umani che si è raccontata intensamente nel suo libro ‘Addio, a domani. La mia incredibile storia vera‘, edito da Einaudi.

L’evento, in collaborazione con il Liceo Salvatore Pizzi, Città Irene – Cooperativa di solidarietà sociale ONLUS e Centro Fernandes si svolgerà in un luogo simbolo della città di Capua: il Museo Campano che quest’anno celebra i suoi 150 anni, sotto la direzione di Gianni Solino.

Bruno-Cristillo-Fotografo
Terrazza Leuciana
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Conducono Daniela De Rosa, docente, Savino Compagnone, Presidente Città Irene Società Cooperativa di Solidarietà Sociale Onlus, dopo i saluti del Dirigente Scolastico del Liceo Salvatore Pizzi Enrico Carafa.

Prima di incontrare la scrittrice, Antonio Casale direttore del Centro Fernandes di Castelvolturno dialogherà con Mariamichela Formisano

Sabrina è una giovane napoletana afro-discendente che ha deciso di raccontarsi, di aprire i cassetti della memoria e di portare alla luce la sua «incredibile storia vera», quella di una ragazza con due madri.

La prima madre si chiama Gladys, è nata in Nigeria, è venuta in Italia in cerca di un futuro migliore ed è finita a vendere il proprio corpo. L’altra, Antonietta, è napoletana. A separare le case in cui abitavano, una strada di Castel Volturno: un giorno Gladys l’ha attraversata e ha messo in braccio ad Antonietta la figlia appena nata, chiedendole di occuparsi di lei, di crescerla al posto suo.

Troppo italiana per la famiglia di origine, troppo nigeriana per tanti italiani, per tutta la vita Sabrina è stata alla ricerca di un’identità. Scrivere questo libro è stato un modo per trovarla.

“Questa storia avrei voluto scriverla dicendo: io. Perché è la mia. A mano a mano che ci entravo, però, mi sono resa conto di non riuscirci – troppo difficile, troppo doloroso. Ecco perché l’ho scritto dicendo: lei. Sabrina”

Capua il Luogo della Lingua festival rientra nella Campagna nazionale di promozione della lettura organizzata dal Centro per il libro e la lettura IlMaggioDeiLibri, in collaborazione con il Museo campano, sotto l’egida del Patto per la lettura di Capua riconosciuta dal Ministero della Cultura “Città che legge”, con la partecipazione di tutte le scuole di secondo grado di Capua e con il sostegno del Circolo dei lettori di Capua e Mater bistrot – Cose d’Interni Libri e della BCC Terra di Lavoro S. Vincenzo de’ Paoli