Sabrina Morelli, quando l’eros sposa la poesia

Sabrina Morelli, quando l’eros sposa la poesia

Tra corpo e anima, il libro di Sabrina Morelli, è una biografia poetica molto particolare. Come mi ha spiegato la poetessa:

“Per me l’origine di una parola, la sua vera essenza ed emozione, non risiede nella sua etimologia ma nella radice di quella sensazione che ci detta la mente attraverso il cuore Nel 2016 ho perso mio padre, aveva 79 anni, la mia vita si è fermata per qualche secondo, non avevo più quella forza motrice che mi dava la gioia di vivere, nonostante fossi già mamma..Poi si è ammalato anche mio marito e mia madre quasi due anni dopo…mi sentivo persa, arrabbiata con il destino, con il mondo senza capire il perché di questo fato che si accaniva contro senza tregua…Non volevo comprendere ma non volevo nello stesso tempo arrendermi a tutto ciò…Così è cominciato tutto, prima una parola, poi una frase, poi un pensiero, infine la mia esistenza era su quel pezzo di carta, una poesia, un’emozione, una sensazione, me…La prima fu per mio padre, poi cominciai a riscoprire in me la voglia di descrivere la passione, l’eros, l’amore, il dolore, quello che ero dentro, quella che sono oggi… La poesia mi ha salvato, non perché potessi capire o riscoprire la sua origine, ma, perché mi ha dato quella voglia di esistere di nuovo attraverso le vibrazioni che ogni verso mi donava. Ho scritto per vivere non per dare lezioni di vita ed oggi voglio pubblicare questa Silloge per farvi comprendere attraverso le mie parole che la poesia, lo scrivere può andare oltre, oltre ogni erudita saccenza, ogni più profonda conoscenza; i nostri pensieri vanno oltre e disegnano su carta le linee di ogni nostro percorso…Ho scritto Tra Corpo e Anima perché vi voglio con me, voglio farvi comprendere che scrivere è forse oggi in un mondo in cui si chatta con il tuo amico nonostante ti sia di fronte si parla d’amore solo su siti di incontri o si vive attraverso le storie di social media, la nostra unica salvezza per comprendere davvero cosa risiede dentro la nostra essenza… Che la carta sia la nostra pelle e l’inchiostro il nostro vero linguaggio”                                                                                                                  

Parlando con Sabrina, mi ha raccontato la sua vita ed il suo rapporto con la letteratura:

“Sono nata a Roma ho conseguito gli studi classici e poi quelli giuridici ma non ho mai esercitato perché mi sono appassionata all’informatica, della quale ho conseguito il triennio come programmatrice di linguaggio c cobol e unix. Sono madre di due splendidi ragazzi e purtroppo vedova da settembre 2020. Dopo la morte di mio padre e la malattia di mio marito nel 2018 ho iniziato a scrivere poesie, un amore per la letteratura che mi ha accompagnato dai miei studi classici soprattutto negli autori come Saffo, Platone, Baudelaire, Alda Merini ed Anaïs Nin. Nel 2019 pubblicai sulla mia pagina facebook le prime poesie e nell’arco di pochi mesi raggiunsi i 5000 amici e quasi 1500 visualizzazioni al giorno. Sono stata invitata da diversi gruppi poetici che mi hanno conferito premi letterari e faccio parte di un’antologia di poeti e pittori attualmente in pubblicazione. Nel 2020 apro il mio canale Instagram ed in meno di un anno sono arrivata a 44.000 followers. Sono iscritta all’accademia di scrittura e poesia di Roma e recentemente sono stata nominata dal prof. Antonello Di Carlo amministratrice del suo gruppo l’isola della poesia e coordinatrice della nuova antologia tradotta in inglese che verrà distribuita in tutto il mondo. Ho condotto per breve tempo per un’emittente radio web una rubrica sulla poesia che ebbe molto successo, interrotta per problemi familiari, le mie poesie sono state decantate in varie video poesie da Gianni Viterbo, Paolo Alberti e dallo stesso Antonello Di Carlo.”

“La mia non è solo una poesia prettamente sensuale, ho sempre amato questo genere ma scrivo su qualsiasi sentimento susciti grande emozione, non mi considero un fenomeno mediatico, nonostante le pubblicazioni di alcune poesie anche su testate giornaliste web, mi reputo una cantautrice dell’anima; la mia poesia varia dalla passione, all’amore, al dolore. Il mio scopo è comunicare le mie sensazioni e condividerle con chi mi segue, perché saprebbe riconoscere dentro il cuore la loro intensità. Al momento seguo la pubblicazione del mio primo libro, una silloge di poesie, pensieri, aforismi ed immagine erotico emozionali (Tra corpo e anima), la redazione e coordinazione di un antologia sull’eros anch’essa tradotta in inglese, che  verrà distribuita in tutto il mondo (Il profumo dell’eros) ed infine un’antologia creata per i bambini ricoverati nei reparti di oncologia pediatrica (Un libro per la vita), per momento  distribuito negli ospedali di Roma, ai quali andrà parte dei proventi delle vendite dello stesso.”

Dolcemente passione, una intensa poesia d’amore

Ecco i versi che la Morelli mi ha gentilmente inviato e su cui si è soffermata:

Stringerò le tue dita fugaci, mentre la mia pelle muterà il pensiero in un impulso così audace, da pulsare nella tua mente. 
Sarai parte di me come io di te… 
I nostri sguardi, accattivanti ed ipnotici, ruberanno alle pupille gli ansimanti attimi che inducono ad ogni più avido sguardo.
Ed io… percepirò il tuo cuore impazzito…
Senza emettere alcun suono parleremo tra corpo e anima, sillabando la nostra emozione, assorbendo ardite sensazioni connesse ai nostri respiri che si bramano, che si cercano. 
Tramuteremo in infinito gli istanti, bruceremo nel Limbo degli amanti…
Il mio senso di donna ti appartiene, ancor prima che Afrodite sfiorasse le nostre labbra con il simbolo dell’amore, ancor prima che dalla cintura di Orione si staccasse l’ultima stella che ancora ci appartiene. 
Amami oltre il mare, il cielo, le colonne d’Ercole e quel mistero che si chiama alchimia. 
Voglio essere la tua rondine a primavera, la tua ninfa terrena, una carezza 
nell’anima che trema perdendosi in un brivido, voglio divenire quell’adorabile
vincolo tra essenza carnale ed erotica percezione… 
Cercami nel riverbero dei tuoi desideri più profondi, accoglimi
senza porre limiti, trasmuta i tuoi sogni più onirici in una voglia che diverrà dolcemente passione.

Interessante il messaggio che la scrittrice vuole dare con questo componimento:

“L’amore e la sensualità sono quel connubio perfetto in grado di far vibrare l’anima e condurre all’estasi dei sensi. In questi versi ho voluto semplicemente imprimere con le parole ogni verso che ispira questo sentimento: una donna che non ama semplicemente ma anela, vibra, arde, si perde e ansima nel respiro del suo grande amore… Perché scegliere tra Erotismo e Romanticismo? La vita è un dualismo di emozioni, quindi non scegliamo…. prendiamoci tutto!”