Salvatore Piccolo, storia e leggenda nel Il Calice di San Vitaliano

In questo periodo così estenuante e nevrotico è bello immergersi nella lettura di saggi storici che ci conducano per mano alla scoperta delle nostre realtà territoriali di cui forse o spesso non sappiamo nulla. Questo è il caso del libro Il Calice di San Vitaliano dell’avvocato capuano Salvatore Piccolo, dove si tratta appunto dell’antica e perduta chiesa di San Vitaliano a Calvi Risorta. La città calena è stata già oggetto di un mio articolo culturale-turistico pubblicato su Casertaweb il 13 gennaio 2019, mentre del vescovo ho scritto in un intervento del 6 gennaio dello stesso anno. Il testo è ricco di digressioni storiche-culturali sull’epoca precristiana e medievale, di fonti antiche e moderne, aprendosi ad ampio raggio sulle vicende narrate tanto da soddisfare sia il lettore colto sia quello che vuole apprendere. In particolare, viene argomentata la tesi di un allontanamento di S. Vitaliano a causa di dissidi religiosi dovuti alle varie correnti eretiche dell’epoca…ma questo lo scoprirete voi sfogliando il volume!

Salvatore Piccolo, tra avvocatura e saggistica

Il penalista Salvatore Piccolo, che mi ha concesso una breve intervista, è alla sua prima pubblicazione. In passato ha collaborato con varie testate su argomenti storici e culturali. Ecco il testo del nostro incontro virtuale su skype:

Quali sono state le difficoltà che ha incontrato nel suo lavoro di ricerca?

Fortunatamente molti testi, anche preziosi ed antichi, sono stati reperiti on line con facilità. Soprattutto la biblioteca vaticana è online con ottime soluzioni. Certamente sarebbe stato utile accedere anche all’archivio segreto vaticano sulle vicende del monofisismo e sui documenti relativi alle false donazioni medievali. Chissà magari in futuro approfondirò questo aspetto. Per il resto trovare documenti storici è un lavoro che necessita di pazienza e di intuizione, seppure chi cerca, alla fine, trova.

La memoria storica del paese l’ha aiutata nella ricostruzione della sua ricerca?

Non eccessivamente. Gli ultimi lavori di autori locali sono datati nel tempo. Prima di me l’ultimo importante lavoro di ricerca storica è del 1996. Prima ancora utile è stato un saggio del 1790. Ultimamente la ricerca storica locale si è fermata. Non conviene scrivere libri di storia locale. Tanta fatica e pochi potenziali lettori. La passione tuttavia è la forza che consente di impegnarsi in questo campo e poi una volta avviato il cammino è impossibile fermarsi prima.

San Vitaliano, la Chiesa ed il Calice: misteri insoluti

Le nostre conclusioni possono essere anche avventate e magari non saranno mai provate, oppure chissà qualcuno un giorno effettuerà scavi archeologici sotto la chiesetta di Sparanise e magari troverà il senso del calice: il Calice di S. Vitaliano.

Con queste parole possiamo vagliare l’autorevolezza dello studioso, che, nonostante le numerose difficoltà che un lavoro intellettuale di tale portata mostra in ogni scelta interpretativa fatta, ha cercato di dipanare gli interrogativi che avvolgono il vescovo Vitaliano, i rapporti interconnessi con l’antica chiesa e la moderna (da leggere l’acuto intervento di Giovanni Paolo II su questa spinosa questione) nonché il misterioso calice (connesso all’immagine del Santo Graal). Pagine molto avvincenti, esplicative al punto giusto e con un avvertimento: se non si fanno studi approfonditi, il nostro passato, specialmente quello territoriale, diventerà sempre più nebuloso e meno chiaro, proprio come gli enigmi del Il Calice di S. Vitaliano.