San Cipriano d’Aversa, in carcere la sorella del capoclan Michele Zagaria

San Cipriano d’Aversa (Caserta) – Nelle prime ore del pomeriggio di giovedì 19 luglio il Centro Operativo DIA ha notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere (sostitutiva di una precedente misura di sottoposizione agli arresti domiciliari) emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli – a carico di Beatrice Zagaria, nata a San Cipriano d’Aversa il 29.12.1955, sorella del noto capo clan dei casalesi Michele.

In data 17 luglio u.s., il Tribunale di Napoli – XXVIII GIP – condannava Beatrice Zagaria ad anni 6 e mesi 8 di reclusione per il delitto di associazione per delinquere di tipo mafioso, essendo stata accertata l’intraneità della prevenuta al sodalizio criminale capeggiato dal fratello Michele, avendo la stessa, per un lungo arco temporale, raccolto e distribuito ai fratelli ed alle sorelle, liberi e detenuti, ed a persone vicino al clan, parte dei proventi derivanti dalla cassa della citata organizzazione mafiosa (il predetto tribunale condannava ad anni tre di reclusione Francesca Linetti, moglie di Pasquale Zagaria;  Paola Martino, moglie di Antonio Zagaria; Tiziana Piccolo, moglie di Carmine Zagaria; Paola Giuliano, moglie di Aldo Nobis, quest’ultimo fratello di Salvatore detto scintilla, elemento di spicco del clan Zagaria, per aver ricevuto le predette somme di denaro).

L’arrestata, dopo le formalità di rito, è stata associata alla Casa Circondariale di S. Maria C.V.