San Clemente di Caserta rievoca l’arcana leggenda de “La notte d’’a mamma e d’’a figlia”

Caserta – Un’antichissima tradizione e un altrettanto antica leggenda quella che si celebra a San Clemente ogni anno in occasione del solstizio d’estate: la notte di San Giovanni con tutto il suo corredo di mistero e pratiche che vanno dal sacro al profano e la leggenda della mamma e della figlia che continua ad essere raccontata e tramandata ancora oggi.

La leggenda sanclementese sarebbe nata  da una sovrapposizione tra l’episodio evangelico della decapitazione di San Giovanni Battista e l’assassinio di un soldato ad opera di una madre, complice la propria figlia.  Il delitto orrendo, avvenuto in una “cupa” del paese, avrebbe condannato le due donne a ritornarvi per l’eternità proprio nella notte “magica”. E guai a chi sarebbe andato in quella zona a curiosare …

Ormai alla sua sesta edizione, “La notte d’’a mamma e d’’a figlia” è diventato un evento di festa, musica e cultura che si tiene presso la Cappella Campestre di Santa Maria a Macerata e l’annesso antico cimitero, ora trasformato in un’oasi verde all’immediata periferia di Caserta.

Quest’anno accanto alla festa, sono previsti diversi momenti importanti.

Si parte dalla notte di San Giovanni, domenica 23 giugno alle ore 23.00. L’appuntamento è al Piazzale Moccia, angolo via Filangieri, per alcuni racconti locali ed una passeggiata notturna nella “cupa” della Mamma e della Figlia. Si ripete una antica prova di coraggio che i giovani sanclementesi fanno da tempo immemore: andare a vedere nella cupa, alle pendici della collina alle spalle del paese, se effettivamente appaiono le due donne che si rimproverano a vicenda del delitto. La passeggiata è breve (circa 1 Km andata e ritorno) ed adatta a tutti.

San Clemente – Cappella Campestre di Santa Maria a Macerata

Martedì 25 giugno alle ore 21.00 è la volta di una chiacchierata su astronomia e riti popolari. Nella Cappella di Santa Maria Pietro di Lorenzo parlerà di “Astronomia sacra e profana, colta e popolare” mettendo a fuoco il legame tra il corso degli astri – e del sole in modo particolare – e le tradizioni locali. La chiacchierata avrà come naturale conseguenza lo spettacolo al Planetario di Caserta di giovedì 27 giugno. Alle ore 21 lo spettacolo “Pollicino tra le stelle” adatto a tutti, bambini, ragazzi ed adulti.

Venerdì 27 giugno, sempre nella cappella, sarà proiettato, alla presenza dell’autore Luigi Ferraiuolo, il docufilm “Libera nos a malo – La musica contro il diavolo” che tratta proprio di un’altra tradizione solstiziale, quella dei Bottari di Macerata Campania, una sorta di ideale gemellaggio tra Macerata, antica località nel territorio del comune di Caserta, e Macerata Campania.

Chiuderà le manifestazioni la festa vera e propria, sabato 29 giugno alle ore 20.00 nel Parco accanto alla cappella: sarà una serata di festa tra musica e gastronomia. Interverrano Enzo Gnesutta e i Soleado, i Bottari di Macerata Pastellessa Sound Group, Agostino Santoro e Luca Rossi, tutti amici che a titolo assolutamente gratuito verranno a dare il loro contributo musicale. L’Antica Macelleria “F.lli Corbo” darà saggio delle proprie preparazioni gastronomiche legate alla tradizione casertana.

Non potranno mancare ovviamente a questa serata, l’ineffabile “Mamma” e l’altrettanto misteriosa “Figlia”, le quali racconteranno la leggenda ed animeranno da par loro la serata.

Insomma, una “notte” che dura per una settimana e che promette di offrire cibo per la mente e per il corpo.

Tutti gli eventi sono gratuiti, a parte lo spettacolo al Planetario che è nell’ambito della normale programmazione.

La Cappella ed il Parco si trovano a San Clemente di Caserta lungo la SS 7 Appia.