San Leucio di Caserta vi invita a gustare le sue famose “pallottole”

Il Borgo di San Leucio viene da sempre associato al suo splendido Complesso Monumentale del Belvedere, patrimonio Unesco, location di tanti eventi culturali, e che ospita il Museo della Seta.

Alcuni, però, non sanno che la frazione di Caserta, che sorge alle pendici del monte San Leucio, è rinomata anche dal punto di vista gastronomico per un piatto, semplice quanto unico: le pallottole.

Descrivere questa delizia del palato come crocchetta di patate è quanto mai riduttivo. In queste “palle di patate“, rigorosamente fatte a mano e cucinate rispettando un’antica ricetta che si tramanda da generazioni, c’è tutto l’amore che i leuciani hanno per la loro terra.

I leuciani impegnati nella preparazione delle pallottole

Anche quest’anno, come da tradizione, il 21 e il 22 giugno si tiene la Sagra delle Pallottole in piazza Trattoria, un’area che per volere di Re Ferdinando fu deputata a luogo di ristoro e riposo per tutti coloro che arrivavano a San Leucio da fuori, e che per l’occasione si inebria di profumi e si colora di allegria.

La preparazione di questo gustoso piatto inizia qualche giorno prima della sagra: ad alcune volontarie del Borgo viene distribuita una determinata quantità di patate; queste vengono bollite, sbucciate e schiacciate per poi essere sapientemente condite, pronte per essere cotte e servite calde al momento.

Gli abitanti di San Leucio, chi in un modo e chi in un altro, partecipano tutti all’organizzazione e alla buona riuscita della sagra. Questo sorta di rito collettivo rafforza così il senso di appartenenza alla comunità. E’ sorprendente notare come, nonostante questo luogo sorga a soli tre chilometri da Caserta, manifesti fra i suoi abitanti lo stesso spirito solidale che caratterizza taluni borghi isolati di montagna.

Malevera in concerto alla Sagra delle Pallottole di San Leucio

Questa tangibile atmosfera calda e familiare fa sentire come a casa propria gli “ospiti” che giungono da ogni dove per gustare le famose pallottole e sorseggiare un buon bicchiere di vino. E perché no, ascoltare della buona musica.

Anche quest’anno l’allegra compagnia è stata allietata dalla coinvolgente animazione di Tonia Cestari e dalla calda musica dei Malevera, un’oramai affermata band casertana composta in buona parte da giovani musicisti leuciani. Il loro originale groove, fatto di blues partenopeo e canti popolari, racconta la quotidianità con toccanti approfondimenti su attuali tematiche sociali.

Stasera sabato 22 giugno si replica: i leuciani vi aspettano in piazza Trattoria per gustare le loro pallottole e trascorrere insieme qualche ora in allegria.