San Leucio, giovani vandali danneggiano storica fontana del Real Borgo (guarda la sequenza)

Una delle fontane ubicate nel quartiere San Fedinando, all’angolo fra via Antonio Planelli e via Giardini Reali, è stata oggetto di vandalismo. Uno dei simboli del Real Borgo di San Leucio ieri sera è stato seriamente danneggiato da un gruppo di giovani (deficienti) vandali annoiati.

Prima di pensare all’introduzione nelle scuole di “cittadinanza e costituzione”, la vecchia educazione civica, non sarebbe meglio considerare di organizzare dei corsi avanzati di educazione ai genitori di tali “animali sciolti”?

La storica fontana monumentale, opera di Angelo Solari che la realizzò nel 1794, viene spesso utilizzata come “sfondo” per foto ricordo dai numerosi turisti che visitano il Borgo di San Leucio che, lo ricordiamo, è patrimonio UNESCO.

San Leucio, come abbiamo avuto modo di segnalare in altre occasioni, viene spesso utilizzata solo come vetrina per convegni e cerimonie ufficiali ma viene ignorata da chi di competenza quando si tratta di effettuare lavori di manutenzione. Ne è la prova la transenna che fa bella mostra di se qualche metro più giù, in corrispondenza dello storico arco. Doveva contenere lavori di rifacimento del manto stradale da eseguirsi in un paio di giorni ma oramai è diventata parte integrante del paesaggio: è fissa da oltre due mesi e nessuno sa per quale motivo non vengono completati i lavori di rifacimento del basolato.

Ora, questo scempio alla fontana non fa altro che arrecare un altro insanabile danno all’immagine di San Leucio. E, visto i precedenti, temiamo che difficilmente verrà restaurata in tempi brevi, ammesso che si decida di farlo.

I Leuciani dicono basta – commenta Domenico Villano, presidente della Pro Loco Real Sito San Leucio ho estrapolato il video da Instagram e ho inviato tutto alla polizia che è pure riuscita a recuperare il basolato rotto che hanno lanciato verso la fontana.

Chiunque verrà a San Leucio dovrà farlo con il rispetto dovuto, come se stesse andando a casa propria, da oggi in poi noi non solo vigileremo come abbiamo sempre fatto, di più. Faremo guerra a chiunque verrà in casa nostra con altre intenzioni che non siano la civiltà e l’amore per questo luogo. Mercoledì mattina mi recherò in questura per la denuncia formale”.