San Nicola la Strada, al via i lavori per il nuovo campo di calcio “Domenico Amato”. La struttura era abbandonata da anni

L’annuncio è del primo cittadino sannicolese Vito Marotta dalla sua pagina Facebook: “Sono iniziati i lavori che rimetteranno in sesto il campo di calcio “Domenico Amato”.

La struttura di proprietà comunale era abbandonata da anni a causa dell’assoluta impraticabilità del terreno di gioco, palude d’inverno e polveroso deserto d’estate.

Una importante novità per le famiglie ed i giovani di San Nicola la Strada che avranno la possibilità di fruire di una realtà nuova e a norma per le nuove generazioni di piccoli calciatori.

Così il sindaco ci racconta come sono andate le cose:

Fra le preoccupazioni, arrivano anche buone notizie, che ci danno una carica di ottimismo: sono iniziati i lavori che rimetteranno in sesto il campo di calcio ‘Domenico Amato’. 

Circa due anni fa, sfruttando l’opportunità di un mutuo a tasso zero concesso dall’Istituto per il Credito Sportivo, siamo riusciti a tracciare un percorso per il salvataggio e il recupero della struttura sportiva: è stato il primo mutuo stipulato da una amministrazione comunale sannicolese che non fosse oberato da interessi!

Non solo, ma la gara d’appalto che abbiamo nel frattempo espletato ci ha fruttato numerose aggiunte migliorative rispetto alle richieste iniziali.

In sintesi, oltre alla realizzazione del manto erboso sintetico, la struttura sarà dotata di un impianto di illuminazione a norma, di un sistema di irrigazione, di nuovi percorsi, accessi e recinzioni e di tutte le attrezzature necessarie ad un campo omologato: il nuovo stadio infatti sarà conforme al Regolamento LND – FIGC per lo svolgimento dei Campionati III Categoria e campionati settore giovanile.

L’avvio del cantiere del campo “Amato” segna la definitiva chiusura di una pagina infelice della storia sannicolese: la sequela di strutture pubbliche tirate su e inaugurate in fretta e furia ma destinate ad essere abbandonate, chiuse perché non in regola, affidate a gestioni fallimentari, sottratte all’uso dei cittadini.

Noi abbiamo voluto seguire una strada radicalmente diversa: recuperare e rimettere in uso i beni abbandonati e affidarli in gestione alle migliori condizioni possibili e con procedure corrette e trasparenti, per garantire che restino fruibili nel tempo.

Abbiamo lavorato a lungo e con tenacia per questi obiettivi, e sono davvero orgoglioso di poter aggiungere questo nuovo risultato all’elenco che comprende fra gli altri il recupero dei campi da tennis di via Trilussa, il Centro Sportivo “D’Errico” lungo il galoppatoio e infine la partenza della piscina comunale “L. Santamaria”.