San Nicola la Strada, si divertono a saltare sul tetto di un auto. Via Napoli in balia di giovani vandali

La denuncia arriva dal gruppo facebook Quelli che amano San Nicola la Strada. Pietro Celestino, un membro del gruppo è infuriato a ragione veduta, un gruppetto di vandali si è divertito a saltargli sull’auto provocando ovviamente danni non indifferenti all’autovettura.

Ieri sera alle ore 23 in via Napoli 3 ragazzi si sono divertiti a saltare sul tetto della macchina – racconta – così, per puro divertimento, uno di questi era anche un po’ cicciottello. Bhe se qualche sera vedrete i vostri figli tornare a casa con una faccia “cosi” sappiate che sono stato io. perché evidentemente dietro tre ebeti del genere ci sono genitori che non servono a niente“.

La rimostranza è forte ma come dargli torto, e comunque è da parecchio tempo che via Napoli viene segnalata dai cittadini come una strada nelle mani di piccoli vandali. Basta leggere alcune testimonianze assurde.

Via Napoli era una stradina molto tranquilla – scrive la signora Liliana  Pezzulloormai è diventata una strada a disposizione di questi ragazzi, un posto in cui sfogano tutta la loro maleducazione.

Nel tempo ho assistito a cose incredibili, da dover chiamare i carabinieri, tipo quando hanno bloccato il passaggio con le bici buttate a terra davanti all’auto di un signore di una certa età impedendogli di poter passare e poi alle sue proteste gli si sono scagliati contro come per alzare le mani, con atteggiamento spavaldo ed anche brutte parole.

Il poverino si è rimesso in auto e ha aspettato per andare via, noi invece per le nostre lamentele poi ci siamo ritrovati l’auto rigata. Bestemmie, grida e di peggio ancora. Ormai è invivibile“.

Giusy Giaquinto aggiunge:

Ma che schifezza. Ho capito perfettamente a chi ti riferisci. Tempo fa bruciarono le balle di fieno nella nostra strada prendendo addirittura in giro i pompieri. Siamo abbandonati a noi stessi“.

Sarebbe il caso che ormai le segnalazioni su Facebook diventassero denunce vere e proprie, affinché questi ragazzi possano essere in qualche modo individuati, identificati e se minorenni allertando le famiglie, altrimenti agendo attraverso i dovuti provvedimenti in via formale.

I cittadini non possono uscire e tornare a casa con il timore di dover affrontare di volta in volta questo gruppetto allo sbando,  ragazzi, che per quanto giovani, stando tutti insieme fanno branco e possono purtroppo  anche diventare pericolosi.