A San Pietro Infine domenica 2 ottobre concerto e presentazione del modello 3D dell’antica chiesa

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Passato e futuro convergeranno per aumentare la suggestione e l’accessibilità e valorizzare il Parco della Memoria Storica di San Pietro Infine grazie al doppio evento previsto per domenica 2 ottobre 2022 alle ore 18:

Durante la serata sarà svelato la ricostruzione in 3D della chiesa di San Pietro Infine, seguirà il concerto “Divertimenti salottieri tra 1700 e 1800“.

La partecipazione è gratuita, la prenotazione consigliata [massimo 50 partecipanti] da questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc51o-JtXXvZtttl1JXbcOy-kCGSxNE68IS6WhsaqkV5Cd1NA/viewform.

“Sarà un momento importante anche per la comunità sanpietrese perché per la prima volta sarà aperta al pubblico l’antica chiesa di san Michele arcangelo” afferma con orgoglio il sindaco, Antonio Vacca. “La chiesa è l’unico edificio in parte ricostruito del borgo distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale nel 1943.”

Il pomeriggio culturale sarà aperto dal prof. Domenico Iovane (Università degli studi di Napoli “Federico II” – Centro Interdipartimentale Ricerca URBAN/ECO) che presenterà brevemente metodi, strumenti, sfide e i primi risultati del lavoro di rilievo digitale tridimensionale della chiesa. Il lavoro sarà presto disponibile integralmente sul web per aumentare l’accessibilità del sito.

Al termine, sempre negli spazi settecenteschi superstiti della chiesa di terrà il suggestivo concerto con musiche salottiere e gradevoli napoletane e sassoni tra 1770 e 1820, organizzato dall’Associazione Culturale “Francesco Durante”. Ad eseguire saranno da Emanuele Romano chitarra, Laura Di Giugno soprano e Pietro Di Lorenzo clavicembalo. Il programma dettagliato del concerto è disponibile a questo link: http://assodur.altervista.org/domenica-2-ottobre-2022-ore-18/.

L’evento è parte del progetto “Da Vanvitelli al futuro in Terra di Lavoro e nei suoi musei”, ideato e organizzato dal Sistema Museale “Terra di Lavoro” grazie al finanziamento della Regione Campania (settore musei e biblioteche).

Dal 2009, il Sistema Museale Terra di Lavoro riunisce gli Enti locali (Comune di Caserta, capofila, Comune di Maddaloni, Comune di Piedimonte Matese, Comune di San Pietro Infine, Comune di San Nicola la Strada) e l’istituzione scolastica (Istituto Tecnico “Buonarroti” Caserta), tutti titolari di musei riconosciuti (di qualità) dalla Regione Campania. Tra gli obiettivi condivisi sono la promozione integrata e sinergica del patrimonio e del territorio.