A San Potito Sannitico un ciclo di conferenze online per avvicinare tutti all’Archeologia

A San Potito Sannitico un ciclo di conferenze online per avvicinare tutti all'Archeologia

Un ciclo di conferenze online per avvicinare tutti all’Archeologia. L’ultima iniziativa nata dalla collaborazione tra il Laboratorio di Archeologia Tardoantica e Medievale (LATEM); il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, diretto dalla prof.ssa Paola Villani e il Comune di San Potito Sannitico che ne ospita la sede del LATEM.

Un importante appuntamento con la cultura grazi al quale tutti potranno imparare come gli archeologi operano e come costruiscono le loro narrazioni sulla base dei dati che il terreno restituisce.

Per l’11 gennaio 2021 è in programma il prossimo appuntamento di una lunga serie che si protrarranno nello spazio di due mesi, liberamente accessibili da chiunque lo desideri sulla piattaforma Google Meet attivando il link https://meet.google.com/woy-uane-mcy, al termine delle quali sarà rilasciato, a chi ne farà richiesta, un attestato di frequenza.

Le conferenze saranno tenute sia da personaggi molto noti a livello nazionale nel mondo dell’archeologia e del reportage archeologico, sia da giovani studiosi che collaborano con il LATEM impegnati in ricerche nel territorio matesino e non solo, attori dell’innovazione nel campo delle scienze del passato.

locandinaIl passato che gli archeologi riportano alla luce è tutto nostro contemporaneo, perché ci parla di persone e di generazioni che ci hanno preceduto, grazie alle quali noi oggi siamo qui e possiamo condurre le nostre esistenze.

La loro tenacia, la loro fatica, i loro sogni, i loro errori e le loro intuizioni hanno costruito il nostro mondo, ed essi hanno amato, sofferto, gioito come noi. I loro oggetti, le loro case, i loro luoghi di culto parlano quindi sempre di qualcosa che ci appartiene e che spesso riconosciamo ancora in una tradizione, in un cibo, in un canto, in una poesia.

L’archeologia studia tutto ciò attraverso metodi scientifici rigorosi e sempre in corso di aggiornamento, ma il suo obbiettivo è comunque quello di raccontare storie che sappiamo toccarci il cuore e farci riflettere su ciò che siamo e che potremmo essere nel futuro, anche in rapporto al territorio in cui viviamo ed alle sue risorse e caratteristiche.

Da venti anni l’Università Suor Orsola Benincasa fa ricerca archeologica nel territorio compreso fra Molise e Campania e vi ha stabilito un laboratorio archeologico, il LATEM, che bah prodotto decine di pubblicazioni e ha condotto molti scavi sul territorio. Dal 2019, per volontà del Sindaco Francesco Imperadore e della sua Amministrazione, la sua sede è ospitata all’interno del nuovo plesso scolastico del Comune matesino.

“Per noi è un privilegio poter lavorare in un luogo così bello, potendo contare sul sostegno di un Comune che da anni è all’avanguardia nella promozione del meraviglioso territorio del Matese”, afferma il prof. Federico Marazzi direttore del LATEM, che aggiunge: “con questa iniziativa vogliamo dimostrare che oggi, se si lavora con serietà e se si crede nella ricerca, ogni parte del territorio può dare il suo contributo alla crescita culturale del nostro Paese”.

“Il 2021 per la nostra comunità comincia nel segno della cultura con questo evento di caratura internazionale, – ha dichiarato il primo cittadino Francesco Imperadore – grande segnale di speranza per tutti”.