Sanità- La Cisl: “Subito le stabilizzazioni. A breve l’incontro con la Regione”. Agevolazioni per i somministrati nella misura del 50%

Le Segreterie delle Organizzazioni Sindacali della Fp, della Felsa e della UST Caserta tutte insieme chiedono alla direzione generale dell’Asl e dell’Azienda Ospedaliera, nelle persone del direttore generale Mario De Biase e Vittorio Mario Ferrante, di velocizzare l’iter delle procedure concorsuali riservate al personale precario avente diritto.

L’allarme lanciato è che i tempi sono maturi e vi è dunque la necessità di chiudere entro il 30 dicembre di questo anno. Dopo le sentenze dei giorni scorsi da parte del Tribunale di Napoli sezione Lavoro, si aprono interessanti scenari in merito ai percorsi di stabilizzazione e quello che interessa al sindacato in questo momento è sicuramente il superamento del precariato..

La Cisl, congiuntamente alla Cgil e alla Uil Campania, dunque, ha chiesto e ottenuto quanto prima una convocazione alla Regione Campania per rivedere e integrare la posizione regionale inerente l’attuazione delle linee guida che non prevedevano il riconoscimento della stabilizzazione ai lavoratori  somministrati.

Intanto ieri mattina, mercoledì 24 luglio, presso l’Azienda Ospedaliera, il Coordinatore territoriale Felsa Cisl Caserta, Angelo Iodice Magliacano ha indetto un’assemblea del personale somministrato per fare il punto della situazione insieme al Segretario Generale della Fp Franco Della Rocca e della UST Cisl Nicola Cristiani.

“I lavoratori in somministrazione- chiarisce Angelo Iodice – finora inspiegabilmente esclusi dalle procedure concorsuali potranno finalmente accedere ai concorsi riservati, nella misura massima del 50% dei posti messi a bando, previsti eccezionalmente dalla legge Madia fino al 31 dicembre 2019”.

Il Segretario Generale Cisl Fp Franco Della Rocca è intervenuto  sollecitando l’istituzione regionale ad “integrare le linee guida con i contenuti delle nuove sentenze dando la possibilità anche al personale somministrato di partecipare ai concorsi riservati. Ciò è importante ai fini della continuità dei servizi essenziali e della Pubblica assistenza”.

“Dare subito il via alle procedure di stabilizzazioni – hanno commentato Giovanni Letizia, Segretario Generale Cisl Caserta e Nicola Cristiani – e chiediamo inoltre all’ASL di dare una risposta definitiva ai circa 350 precari (Co.co.co, Co.co.pro e Partita Iva). Per l’Azienda ospedaliera, invece, non avendo altro personale precario, attenderemo il prossimo tavolo regionale”.