Sanità, ecco la proroga per la stabilizzazione dei precari, centinaia in provincia di Caserta

“Una proroga delle norme per la stabilizzazione dei precari del Servizio sanitario nazionale, medici, infermieri e tecnici, fino al 2022. E lo scorrimento delle graduatorie in sanità per l’assunzione anche di idonei non vincitori.

Sono due misure per coprire le carenze di organico nella sanità proposte nel pacchetto di emendamenti alla manovra che i relatori hanno depositato in commissione Bilancio al Senato.

Per superare il precariato si include anche chi ha maturato i 3 anni di anzianità fino al 30 giugno del 2019”, leggiamo su www.ansa.it.

Grande soddisfazione del sindacato a Caserta dove il numero dei precari è consistente, all’incirca 220 unità al 31 dicembre 2017 e circa 250 al 30 giugno 2019.

“𝘊𝘰𝘮𝘦 𝘊𝘐𝘚𝘓 𝘦 𝘊𝘐𝘚𝘓 𝘍𝘗 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘥𝘢𝘷𝘷𝘦𝘳𝘰 𝘮𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘯𝘵𝘪 – commentano 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗼 𝗗𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗼𝗰𝗰𝗮, Segretario Generale Fp e 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻𝗶, Segretario provinciale Ust CISL con delega alla sanità – 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘢 𝘊𝘢𝘴𝘦𝘳𝘵𝘢 𝘪𝘭 𝘱𝘳𝘦𝘤𝘢𝘳𝘪𝘢𝘵𝘰 𝘦𝘳𝘢 𝘮𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘢𝘭𝘵𝘰, 𝘯𝘰𝘯 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘢𝘷𝘦𝘷𝘢𝘯𝘰 𝘪 𝘳𝘦𝘲𝘶𝘪𝘴𝘪𝘵𝘪 𝘢𝘭 31 𝘥𝘪𝘤𝘦𝘮𝘣𝘳𝘦 2017, 𝘷𝘦𝘳𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘊𝘎𝘐𝘓 𝘊𝘐𝘚𝘓 𝘦 𝘜𝘐𝘓 𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘶𝘯 𝘣𝘶𝘰𝘯 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 𝘦 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘶𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪𝘰 𝘦̀ 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘵𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘪 𝘱𝘳𝘦𝘤𝘢𝘳𝘪, 𝘴𝘪𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘪 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪 𝘨𝘪𝘢̀ 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘪 𝘳𝘦𝘲𝘶𝘪𝘴𝘪𝘵𝘪, 𝘴𝘪𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘭 31 𝘥𝘪𝘤𝘦𝘮𝘣𝘳𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘭𝘪 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘮𝘢 𝘭𝘪 𝘢𝘷𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘢𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘪𝘭 2022.

𝘎𝘳𝘢𝘻𝘪𝘦 𝘢 𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘮𝘢𝘯𝘵𝘦𝘯𝘶𝘵𝘰 𝘪 𝘓𝘌𝘈, 𝘪 𝘭𝘪𝘷𝘦𝘭𝘭𝘪 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘪 𝘥𝘪 𝘢𝘴𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢, 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ purtroppo 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘪 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘷𝘢 𝘢𝘴𝘴𝘶𝘮𝘦𝘳𝘦 𝘦 ora 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘤’𝘦̀ 𝘶𝘯𝘢 𝘭𝘦𝘨𝘨𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘦 𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘦𝘵𝘦𝘯𝘻𝘦 𝘦 𝘭’𝘦𝘴𝘱𝘦𝘳𝘪𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘴𝘷𝘰𝘭𝘵𝘢 𝘴𝘶𝘭 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘰 𝘪𝘯 tanti anni”.

Loading...