Santa Maria C. V., sequestrata la discoteca Bunker perché priva di autorizzazione

Nelle more dei servizi effettuati dal Commissariato di Santa Maria Capua Vetere,  finalizzati al mantenimento delle condizioni di ordine e sicurezza pubblica nell’area circostante l’Anfiteatro Campano, sito di aggregazione di numerosi giovani nel fine settimana, personale della Squadra Volante ha proceduto ad identificare nelle giornate di venerdì sabato e domenica u.s., diverse decine di  persone ed a trarre in arresto GRIECO Giuseppe di anni 25 residente in Capua, rione IACP, resosi responsabile del reato di minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Il predetto che, durante un controllo, minacciava e tentava di aggredire gli agenti operanti, veniva posto agli arresti nella propria abitazione per essere giudicato con rito direttissimo nella mattinata odierna.

Ancora, nella giornata di venerdì scorso personale della Squadra Amministrativa del Commissariato ha segnalato,  alla locale Procura della Repubblica, L.A. di anni 22 e R.G. di anni 19 titolari di una società che gestisce la Discoteca BUNKER sita in via dell’Annunziata nr.14 in quanto responsabili del reato di cui all’art. 681 del codice penale.

In particolare, il locale in argomento è risultato essere privo di qualsivoglia autorizzazione per esercitare l’attività e, pertanto, è stato sottoposto a sequestro preventivo.

L’attività è stata condotta nell’ambito degli specifici controlli effettuati nei confronti dei locali di pubblico spettacolo e finalizzati a verificare la sussistenza delle condizioni di sicurezza previsti dalla legge a tutela degli utenti.

Si è accertato che nel predetto locale si sarebbe dovuta effettuare una serata di trattenimento con l’esibizione di artisti locali e massiccia affluenza di pubblico pagante, la cui incolumità avrebbe corso serio pericolo attesa la totale assenza delle previste condizioni di sicurezza.

Sono in corso le indagini finalizzate ad acclarare le responsabilità di ulteriori individui coinvolti.