Sanzione per la Decò Caserta in seguito all’irruenza dei tifosi bianconeri a Battipaglia

In seguito alla segnalazione della Polisportiva Battipagliese, società cestistica che ha in gestione il PalaZauli di Battipaglia e che lo ha “prestato” all’Arechi Salerno per consentire lo svolgimento della gara valida per la prima giornata di serie B, che ha denunciato il grave comportamento dei tifosi casertani i quali avrebbero arrecato evidenti danni all’impianto, la FIP ha deciso di punire pesantemente la Decò Caserta.

La FIP, in seguito ai fatti relativi alla prima giornata di Serie B Old Wild West, ha inflitto alla Decò Caserta un’ammenda di 750 euro per offese collettive perpetrate per tutta la durata della gara da parte dei sostenitori al seguito verso gli arbitri nonchè per lancio di sputi che colpiva il 2°arbitro (isolato e sporadico), nonchè lancio di un fumogeno, durante lo svolgimento della gara, che veniva spento senza causare danni (ma restava visibile fino all’intervallo e lasciava un segno di bruciatura sugli spalti, come accertato dagli stessi arbitri a fine gara), nonchè atti di vandalismo come constatato dagli stessi arbitri a fine gara (rottura di un vetro della porta di uno dei servizi destinati al pubblico; scritta con spray sulla porta di un altro servizio; rottura di un portarotolo di metallo; risultavano parzialmente divelte le gigantografie di giocatrici poste fuori dai servizi).

Infine, al termine della gara e durante i festeggiamenti pacifici da parte degli stessi sostenitori, l’eccessiva pressione sulle transenne comportava il cedimento delle balaustre divisorie tra tribuna e campo di gioco. Il Giudice Sportivo Nazionale dispone altresì l’obbligo per la società di provvedere al risarcimento dei danni provocati, nella misura in cui gli stessi vengano documentati [art. 27,4b RG rec.,art. 27,9ac RG,art. 27,14Aa RG,art. 27,15a RG].