Scoperti i resti di un “nuovo” dinosauro nel deserto egiziano

Illustrazione Andrew Mc Afee

La conoscenza umana sull’esistenza dei dinosauri si arricchisce di un nuovo ed importante capitolo. Nel deserto del Sahara, in Egitto, sono stati infatti scoperti i resti di un dinosauro erbivoro dal collo lungo, finora sconosciuto, vissuto tra i 100 e i 66 milioni di anni fa. I reperti ritrovati dimostrano come all’epoca Europa ed Africa non fossero state ancora completamente separate dalla deriva dei continenti.

Il dinosauro in questione faceva parte della famiglia dei titanosauri ed era grande più o meno quanto un autobus. Gli scienziati lo hanno chiamato Mansourasaurus shahinae e ritengono che sia tra gli ultimi rappresentanti della specie, estintasi in base alle ricostruzioni circa 66 milioni di anni fa.

Le ricerche sono state condotte da Hesham Sallam dell’Università egiziana di Mansoura ed hanno condotto a risultati eccezionali per i paleontologi, che considerano questi fossili importantissimi per conoscere meglio la storia dei dinosauri e quella del nostro pianeta.

Fonte: Repubblica Scienze