Scrittori in officina, Terra Somnia presenta il manuale di scrittura di Vincenza Alfano

Scrittori in officina, il manuale di scrittura curato da Vincenza Alfano, dal 15 febbraio in tutte le librerie.

Terra Somnia Editore, la casa editrice indipendente, costituita lungo l’asse culturale Salento, – Caserta – Napoli, pubblica, nella collana fuoripista, il nuovo manuale di scrittura della scrittrice napoletana Vincenza Alfano e continua il suo viaggio tra le parole e le loro imprevedibili architetture di senso.

A due anni dalla sua costituzione, dopo i successi delle sue prime esperienze editoriali, il 15 febbraio arriva in libreria il manuale di scrittura “Scrittori in officina”, sottotitolo “Un libro da leggere per scrivere”, il risultato di un laboratorio di scrittura tenuto dalla nota scrittrice Vincenza Alfano.

QUARTA DI COPERTINA 

Kafka, Woolf, Joyce, Svevo, Carver, Poe. Le storie di questo libro nascono dall’imitazione di grandi maestri. Ma non si tratta di semplici copie. Non possono dirsi soltanto riscritture. Ogni autore ha scelto una via personale aderendo con originalità al modello e senza rinunciare alla propria visione del mondo.

LA SCHEDA DEL LIBRO

Nasce un po’ per gioco, ma solo un po’, l’idea di scrivere imitando i grandi autori. Il progetto è targato “L’Officina delle parole”, il laboratorio di scrittura creativa, che Vincenza Alfano ha ideato e conduce ormai da molti anni. Non si tratta di un semplice corso di scrittura. Il laboratorio è una sorta di accompagnamento, un luogo di costante confronto e avvio di progetti diversi, individuali e collettivi. Nel tempo L’Officina è diventata, quasi naturalmente, espressione di un collettivo di scrittura. Negli anni il laboratorio si è occupato di questioni di differenti ma sempre partendo da un’unica idea di fondo: per imparare a scrivere è necessario leggere. E leggendo e rileggendo insieme, i partecipanti hanno imparato a scorgere i segreti del successo, le tecniche, la visione del mondo, le caratteristiche dello stile, di alcuni tra i più grandi scrittori di tutti i tempi.

Kafka, Woolf, Joyce, Svevo, Carver, Poe. Scelti quasi a caso ma in fondo, non tanto. Vincenza Alfano e i suoi allievi si sono lasciati suggestionare dall’approccio, diverso e sempre stupefacente, al romanzo e ai racconti dei loro capolavori: Metamorfosi, Al faro, Ulisse, La coscienza di Zeno, I racconti.

Le storie di questo libro nascono quindi dall’imitazione di grandi maestri. Ma non si tratta di semplici copie. Non possono dirsi soltanto riscritture. Ogni autore ha scelto una via personale aderendo con originalità al modello e senza rinunciare alla propria visione del mondo.

Potresti provare anche tu. Questo libro nasce infatti per chi ama leggere ma anche per chi desideri iniziare un percorso nel mondo della scrittura.

Puoi cominciare innanzitutto leggendo. Lasciati andare alla tua ispirazione, mentre i grandi ti strizzano l’occhio.

L’AUTRICE

Vincenza Alfano è nata e vive a Napoli. Scrittrice, giornalista, insegnante. Collabora con Il Corriere del Mezzogiorno. Conduce L’Officina delle parole, laboratorio di scrittura creativa. Cura le antologie in cento parole per L’Erudita. Ha pubblicato  i romanzi “Via da Lì” (Boopen), “Fiction” (Photocity), “L’Unica ragione” (Homo Scrivens), “Balla solo per me” (Giulio Perrone Editore), “Chiamami Iris” (L’Erudita), il saggio “A Napoli con Maurizio de Giovanni” (Giulio Perrone Editore), il manuale di scrittura creativa “Incipit, istruzioni d’uso per aspiranti scrittori” (L’Erudita), il racconto “Sopravvissuti” (Alessandro Polidoro Editore). Con l’ultimo romanzo “Perché ti ho perduto” (Giulio Perrone Editore 2021) ha vinto il Premio L’Iguana – Anna Maria Ortese.

L’OFFICINA DELLE PAROLE HA SCRITTO CON

Franz Kafka
Virginia Woolf
James Joyce
Italo Svevo
Raymond Carver
Edgar Allan Poe

HANNO SCRITTO IN QUESTO LIBRO

Nell’Officina delle parole si sono cimentati con i grandi autori ben quattordici scrittrici e scrittori di ogni età e di ogni esperienza letteraria:

Anna Maria Cacciatore
Ivan D’Amora
Eleonora Del Giudice
Gisella Di Sciullo
Alessia Guerriero
Maria Grazia Gugliotti
Maria Marmo
Gabriella Miele
Valentina Ossorio
Ilaria Pagano
Pina Parisi
Vincenzo Sarracino
Patrizia Sorrentino
Stefania Squillante

TERRA SOMNIA EDITORE

Terra Somnia Editore è una casa editrice, fondata nel febbraio 2020, lungo l’asse culturale Salento – Caserta – Napoli, con l’intenzione di creare dei percorsi letterari artistici e poetici. Dalle terre del Sud e con la capacità di guardare oltre i propri confini, una realtà immaginaria e immaginifica che nel suo logo spiega la propria visione.

Un logo che nel suo rappresentare un’icona cerca di cogliere l’archetipo dell’occhio “aperto” dove i sogni più evocativi sono proprio quelli ad “occhi aperti” che impongono la sovrapposizione dell’onirico con la cruda realtà.

In quel “rosone” c’è il sacro, presente in molte cattedrali simboleggiando il cenacolo, ma anche il profano in quanto già a Babilonia rappresentava le costellazioni. Quelle razze, raggi, diramazioni, hanno ambedue un riferimento alla “luce”, un piccolo cerchio al centro. Le palpebre che racchiudono il rosone sono aperte e utilizzano la fonte tipografica della “parentesi”, quella parentesi necessaria a spiegare spesso molte cose, approfondendo.

Il nome, “Terra Somnia”, richiamandosi al concetto che in letteratura esprime il locus amoenus (un luogo ideale, senza confini, iconograficamente associato all’Eden), riassume il senso di un’esperienza che convoglia l’entusiasmo di quattro sognatori, che intendono riformulare, in modo innovativo, la diffusione del libro riconosciuto anche come oggetto artistico. Il binomio “parola scritta e segno” è alla base di un progetto che ha in sé una sfida: contribuire al cambiamento della società.

Terra Somnia, grazie alla collaborazione di PLAM Creative Studio di Ferrara e ai suoi autori, ha in poco tempo strutturato una precisa identità grafica e una linea editoriale che l’ha collocata al centro dell’attenzione dei lettori, dei media e della critica letteraria fino a vedere uno dei suoi saggi (“Libertà” dell’attivista siriano Yassin al-Haj Saleh) segnalato dalla rivista Internazionale come uno dei “migliori libri del 2021”.

LE COLLANE

Insieme ai prodotti editoriali fuori collana, le quattro collane – strade, frontiere, nuoveterre e fuoripista – ampliano lo spettro degli interessi dal mondo della legalità (Strade), della narrativa (frontiere), della contemporaneità  (nuoveterre) e della poesia e delle antologie fuoripista):

frontiere

La frontiera è un luogo di confine: un punto fermo o una porta che apre a nuove esperienze, nuove avventure, nuove storie. Di attraversamenti di frontiere è fatta la natura dei viaggi, mentali o fisici che siano. Con i segni tipografici che compongono la collana di narrativa abbiamo voluto raffigurare due elementi che si guardano e non si toccano, proprio come se vi fosse una frontiera a dividerli: un punto di sosta dove fermarsi a riflettere, aprirsi al confronto, stimolare l’immaginazione. Quanti di noi si sono fermati proprio lì all’inizio o alla fine di un  nuovo percorso? Frontiere è luogo narrativo, ma soprattutto la soglia d’accesso per nuove storie.

strade

La vita è un lungo camminare, le strade che possiamo intraprendere sono innumerevoli e ogni strada è una scelta da compiere. Per questa collana di saggi ci siamo chiesti: dove portano le strade? Esiste, idealmente, una via del bene e una del male? E, soprattutto, qual è la strada da percorrere per seguire le vie della legalità?

nuoveterre

Nuove terre è la collana della ricerca, del racconto del contemporaneo, del percorso da seguire per approdare in luoghi inesplorati, inaspettati, o mai immaginati. Luoghi in cui riacquisire l’emozione e il senso di nuove avventure, di nuovi mondi, di culture diverse. Come accade a chi, attraversando il mare o arrampicandosi su un’altura, abbraccia tutto con lo sguardo in attesa di scendere a valle. Quanto da vedere, quanto ancora da conoscere.