Scuola chiusa per un caso di Covid: lettera di protesta di alcune mamme di San Felice a Cancello

Ritorno a scuola in Campania

Riceviamo e pubblichiamo integralmente una lettera di un gruppo di mamme di una scuola di San Felice a Cancello.

“Ci rivolgiamo alla stampa per esternare, in relazione all’ordinanza n. 3 a firma del Vicesindaco di San Felice a Cancello Orlando Savino, la stanchezza di molte mamme nel subire i soprusi di chiunque creda di poter dettare legge in barba a Norme, disposizioni Nazionali, Protocolli, Linee guida o quant’altro.

L’ultimo episodio è avvenuto due giorni fa, quando si è ritenuto opportuno chiudere un intero edificio scolastico, sospendendo le lezioni per 9 giorni per un caso di Covid che ha visto coinvolta un’insegnante della scuola media “F. Gesuè”.

Detta così sembrerebbe tutto normale, se non fosse che la decisione ha coinvolto alunni di un altro plesso di scuola primaria, il “Don Milani”, che con la persona positiva non dovrebbero mai aver avuto alcun tipo di contatto.

Gli scenari possibili sono due, o gli alunni tutti (elementari e medie) hanno avuto un contatto con la persona positiva, per cui dovrebbero essere in quarantena fiduciaria e non liberamente in giro a diffondere il virus o, più probabilmente, stiamo subendo l’ennesima decisione priva di fondamento scientifico e normativo.

Teniamo a precisare che una situazione analoga si è verificata pochi giorni addietro, con la chiusura di un altro plesso. In quel caso la persona risultata positiva era assente da scuola da oltre una settimana e, tra le altre cose, aveva eseguito un tampone subito dopo l’interruzione della frequenza scolastica, risultato negativo e si è positivizzata durante il periodo di assenza da scuola.

Ci chiediamo se tutto questo è normale e soprattutto se è legale agire in questo modo o se siamo in presenza di un evidente caso di abuso d’ufficio e/o interruzione di sevizio essenziale?

P. B. – A. G. – A. C. – C. D. – E. P.  – E. D. – A. A.  – M. S.