Scuola Paritaria italiana dimenticata dal Governo, il grido di aiuto dalle scuole della Provincia di Caserta

Le scuole paritarie di tutta Italia hanno indetto uno sciopero di due giorni da martedì 19 a mercoledì 20 maggio 2020. Come molti altri settori economici, anche quello delle scuole private ha subito duramente la crisi economica derivata dal lokcdown imposto dal Coronavirus ma è stato dimenticato dal Governo.

A tale proposito riceviamo una nota stampa, finalizzata a spiegare le ragioni della protesta, firmata dagli insegnanti della scuola paritaria “Talent’s School” di Marcianise:

In molti si chiederanno il perché di questo sciopero. Siamo consapevoli che si tratti di una misura clamorosa e anche virtuale data la situazione, ma vogliamo rimarcare che anche noi paritarie siamo scuole pubbliche, così come riconosciuto dalla legge Berlinguer.

Chiediamo che vengano riconosciuti dei Diritti fondamentali che sono costituzionali, in questo triste momento storico in cui ci vengono assegnati solo doveri che svolgiamo con professionalità e piacere.

Questo trattamento ci fa capire che è come se fossimo considerati meno qualificati dei docenti statali, non possiamo usufruire degli stessi benefici, ci appelliamo al governo per salvare la scuola paritaria. Nessuno escluso, siamo pronti a fare quel rumore costruttivo e responsabile al fine che sia condannata l’indifferenza a cui la nostra scuola è soggetta la scuola paritaria.

Non abbiamo usufruito degli ammortizzatori sociali, siamo quasi a fine maggio, scadono le prime 9 settimane di cassa integrazione stabilite dal governo: di questo denaro non c’è traccia, né tantomeno abbiamo ricevuto stipendio, ciononostante abbiamo continuato con la nostra missione, perché quando si è maestri non si può parlare di lavoro ma di passione e amore verso tutti i nostri alunni.

Noi maestri, a nostre spese e con i nostri mezzi di comunicazione abbiamo fatto sì che i bambini continuassero il loro percorso didattico senza mai lasciare nessuno indietro, e chiediamo a gran voce di ricevere una gratificazione sia umana che non.