Scuola, i progetti della Provincia di Caserta esclusi per 15 minuti di ritardo: scontro Magliocca-Fortini

Un ritardo di pochi minuti potrebbe costare caro all’ente Provincia di Caserta e agli studenti degli istituti interessati dai progetti consegnati a tempo scaduto. Il presidente della Provincia Giorgio Magliocca ha però intenzione di far valere le sue ragioni e potrebbe rivolgersi al Tar per un verdetto relativo alla diatriba con la Regione Campania e in particolare con l’assessore alla Pubblica Istruzione Lucia Fortini.

Questo il motivo dello scontro: i tecnici dell’ente di Terra di Lavoro hanno presentato otto progetti sull’edilizia scolastica regionale in ritardo di 15 minuti (rispetto alla scadenza delle ore 13) e questi, destinati ad essere sovvenzionati dal Piano Triennale della Regione Campania, sono stati invece esclusi dal computo dei progetti accettati da palazzo Santa Lucia.

Un ritardo minimo, ma le regole sono regole e non ci sarebbe nulla da eccepire sulla decisione della Regione se non fosse per l’attenuante di cui ha parlato Magliocca: “La Regione esclude i progetti di messa in sicurezza degli istituti provinciali per un ritardo di presentazione di appena 15 minuti. Ma” scrive Magliocca su Facebook “per oltre un’ora e un quarto (dalle 12 alle 13,15) la piattaforma regionale è stata in panne.  In una fase delicata per la sicurezza degli istituti e, quindi, degli utenti degli stessi, ci appare davvero abnorme la decisione della Regione. In ogni caso annunciamo ricorso al Tar nel caso in cui il dirigente non si ravveda”.

A stretto giro è arrivata la reazione, secca, dell’assessore Fortini: “Il nostro unico interesse è far frequentare agli studenti e a tutti gli insegnanti e al personale addetto della Campania, istituti sicuri e a norma. Per questo, abbiamo inserito nel bando in questione il soccorso istruttorio, affinché la disattenzione di un Ente non mortifichi una intera comunità. Il fatto che l’esclusione dei progetti presentati dalla Provincia di Caserta sia avvenuta per soli 15 minuti di ritardo fa rabbia a tutti, ma di sicuro non si può accusare la Regione Campania di questo ritardo. Abbiamo lavorato tanto per realizzare il nuovo Piano triennale 2018/2020 per l’edilizia scolastica grazie a cui investiremo centinaia di milioni di euro per mettere in sicurezza gli istituti. Nei confronti della comunità scolastica di Caserta siamo stati particolarmente attenti quando abbiamo aiutato tutti i Licei, gli istituti tecnici e professionali, a rischio di chiusura, con un contributo straordinario di 40.000 euro. Non era una nostra competenza”.

Magliocca ha poi aggiunto di avere le prove del malfunzionamento della piattaforma web della Regione nel lasso di tempo indicato ed ha poi precisato: “Non chiediamo favoritismi ma solo di essere posti nelle stesse condizioni degli altri”.

Vedremo se la Regione sceglierà di fare un’eccezione alla regola per mettere ancora una volta al primo posto il bene degli studenti degli otto istituti in questione o se resterà irremovibile sulla sua decisione.