Scuola Specialisti, il nome del Maggiore Altruda inciso nel Sacrario ai Caduti dell’Aeronautica di Caserta

SANCARLO50-700
SANCARLO50-700
previous arrow
next arrow

A meno di un anno dal tragico incidente di volo avvenuto a Trapani, il compianto pilota casertano si unisce agli altri caduti casertani dell’Aeronautica

Si è svolta ieri, giovedì 18 maggio 2023, nel Sacrario ai Caduti dell’Aeronautica di Caserta, una sobria ma significativa cerimonia di scoprimento di una lapide marmorea testimoniale con inciso il nominativo del Magg. pilota Fabio Antonio Altruda, compianto pilota casertano caduto a seguito di un incidente di volo lo scorso 13 dicembre 2022.

Alla cerimonia ha preso parte la famiglia Altruda, una piccola rappresentanza dei colleghi del Corso IBIS V, nonché alcune autorità locali e militari, tra cui il consigliere Pasquale Antonucci, in rappresentanza del sindaco della Città di Caserta, Avv. Carlo Marino, e il Col. Francesco Sassara, Comandante la Scuola Specialisti A.M.. e i rappresentanti delle associazioni d’arma, dell’Associazione Nazionale Famiglie e Caduti e Mutilati dell’Aeronautica Militare (ANFCMA), che ha in gestione il Sacrario, e dell’Istituto Nastro Azzurro.

glp-auto-336x280
lisandro

L’evento ha avuto inizio con la celebrazione di una Santa messa officiata dal Cappellano militare della Scuola Specialisti, Don Emilio di Muccio, e, dopo un breve discorso da parte del Col. Sassara, ha avuto il suo momento più toccante con lo scoprimento della lapide marmorea su cui è inciso il nominativo del pilota casertano e con la lettura della preghiera dell’Aviatore.

Il Magg. Fabio Antonio Altruda, nato a Caserta il 6 febbraio del 1989, aveva frequentato l’Accademia Aeronautica con il Corso IBIS V. In servizio al 37° Stormo di Trapani Birgi, pilota di Eurofighter, è tragicamente scomparso nell’incidente aereo avvenuto lo scorso 13 dicembre 2022 vicino la base aerea siciliana mentre era di rientro da una missione addestrativa.

Il Sacrario ai Caduti dell’Aeronautica si trova all’ingresso dei Giardini della Flora a pochi passi dall’entrata del palazzo reale della Reggia di Caserta. La paternità dell’opera viene attribuita a Carlo Vanvitelli anche se non esistono suoi disegni progettuali.

L’armoniosa costruzione neoclassica nel 1959 venne assegnata all’Associazione Nazionale Famiglie e Caduti e Mutilati dell’Aeronautica Militare (ANFCMA) che se ne prende cura. All’interno del Sacrario sono incisi i nominativi degli aviatori caduti della provincia di Caserta.

La Scuola Specialisti, presente con una rappresentanza alla manifestazione, è un Istituto militare di istruzione per le attività di formazione basica iniziale, formazione tecnica specialistica, addestramento, aggiornamento, specializzazione, qualificazione e riconversione del personale dell’Aeronautica Militare, delle Altre Forze Armate, Corpi Armati e non dello Stato, nonché di personale di Forze Armate estere. Dipende dal Comando delle Scuole/3^ Regione Aerea con sede a Bari.