Campania, ritorno in classe a febbraio? De Luca sta valutando l’ipotesi di posticipare la riapertura in presenza

Ritorno a scuola

In seguito all’aumento dei contagi in Campania, specialmente fra i ragazzi in età scolare, pare che la Regione Campania in questi giorni stia studiando attentamente i dati che gli arrivano dalle varie Asl, valutando seriamente l’eventualità di non riaprire le scuole il 10 gennaio, come previsto da calendario regionale.

L’idea sarebbe quella di tenere le scuole elementari chiuse in presenza per un mese – e procedere con lezioni in Dad – per poter effettuare le vaccinazioni e consentirne la riapertura in sicurezza. “In questo momento – dichiara il governatore Vincenzo De Luca – il grosso del contagio del Covid riguarda le età di 5-11 anni e 0-16 anni“.

Quindi non ci sono le condizioni per riaprire senza problemi il prossimo 10 gennaio, come da calendario? “A me – aggiunge De Luca – sembrerebbe giusto usare un mese per ampliare la vaccinazione per i bimbi piccoli e riaprire le scuole in sicurezza. Oggi l’apertura è prevista il 10 gennaio, credo valga la pena di riflettere, sapendo che la tutela della salute è un tema prioritario dei bimbi“.