Scuole e Università chiuse in tutta Italia fino a metà marzo. E’ arrivata l’approvazione del comitato scientifico

Scuole Chiuse a Caserta per coronavirus

Secondo le disposizioni del Governo, le scuole e le università resteranno chiuse in tutta Italia dal 5 al 15 marzo. La Ministra Azzolina aveva dichiarato: “La decisione ufficiale ci sarà nel pomeriggio, ho chiesto un approfondimento al comitato scientifico.

Tuttavia, la misura è stata adottata con un decreto in vigore da oggi.Questa drastica decisione è stata presa durante la riunione che si è tenuta a Palazzo Chigi tra il Premier Conte e i Ministri. La notizia già correva in via ufficiosa questa mattina.

Intanto, dopo le nuove direttive emanate dal comitato scientifico centrale per l’emergenza Coronavirus, il presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca aveva inviato ieri, a mezzo pec, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti dell’Unione Province Italiane e dell’Anci, una nota con la quale si chiedeva di valutare l’ipotesi di decretare la chiusura totale di tutte le scuole di ogni ordine e grado, di ogni struttura pubblica e privata per un mese.

“Ho chiesto, inoltre, di valutare l’emissione del divieto assoluto di manifestazioni pubbliche e private, civili e religiose, sportive e culturali – aveva commentato Magliocca – per lo stesso periodo di tempo e di stanziare fondi per le aziende, il commercio, le libere professioni e le strutture pubbliche per fronteggiare le conseguenze economiche di tali necessari e forti provvedimenti.”

“L’Italia non può permettersi un’ulteriore diffusione del Covid-19. Bloccare i contagi significa evitare di portare al collasso il sistema sanitario nazionale e assicurare cure più efficaci a chi è infetto.”

“L’eventuale innalzamento del numero di persone che contraggono la malattia, infatti, aumenterebbe, conseguentemente, la domanda di assistenza sanitaria e gli ospedali italiani rischierebbero di non poter garantire un’offerta adeguata di cure. Perciò, dobbiamo assolutamente evitare di arrivare a tanto.”

“Senza allarmismi – perché per fortuna il tasso di letalità del coronavirus non è alto – ma con grande senso di responsabilità è il momento di abbandonare le incertezze e la contraddittorietà dei provvedimenti fino ad oggi adottati e – con coraggio – agire subito con misure che impediscano drasticamente le occasioni di potenziale trasmissione del virus. Solo così, con interventi radicali da prendere senza paura, potremmo uscire finalmente fuori dall’emergenza”.