Sentiero dei Gelsi: 8 chilometri di storia, valorizzazione e inclusione tra Capua e il Real Sito di Carditello

Sentiero dei Gelsi: 8 chilometri di storia, valorizzazione e inclusione tra Capua e il Real Sito di Carditello

Domenica scorsa le telecamere del programma televisivo “Cammina Italia” in onda su Rai News 24 hanno acceso i riflettori su uno dei tanti progetti messi a punto nell’ultimo anno in Terra di Lavoro e che annuncia una ripresa del comparto turistico-culturale post-pandemia rigorosamente all’insegna della sinergia tra le istituzioni, pubbliche e private.

Ed è stato un successo di pubblico e consensi il reportage firmato del giornalista Alfredo Di Giovampaolo sul Sentiero dei Gelsi, un viaggio lento di 8 chilometri che collega Capua a  Carditello per scoprire come i Beni Culturali possono diventare strumenti di inclusione.

In realtà fin dal suo insediamento l’amministrazione comunale di Capua guidata dal sindaco Luca Branco ha lavorato alla progettazione di itinerari turistici tematici in rete con altri comuni e grandi attrattori culturali  ritenendo indispensabile creare itinerari strettamente collegati ai beni culturali, agli eventi e all’enogastronomia per la valorizzazione turistica e commerciale dei centri storici delle città minori.

“Con questo intento – spiega l’assessore Loredana Affinito – Capua ha stipulato il protocollo d’Intesa con la Fondazione della Reggia di Carditello che consiste:

  • messa in rete dei beni culturali borbonici tra cui Real Sala d’Armi (il 30 marzo abbiamo deliberato la volontà di acquisirla dal Demanio), la Chiesa ed il Chiostro dell’Annunziata e la valorizzazione del sentiero di Maria Carolina;
  • protocollo di intesa “Appia Felix” finalizzato alla condivisione e la costruzione del percorso di progettazione partecipata del circuito archeologico dell’Antica Appia;
  • adesione all’ATS (Associazione Temporanea di Scopo) stipulata tra il comune di Capua e i “Principati Longobardi” di Salerno e Benevento, che consentirà di definire una strategia di valorizzazione dell’itinerario in sinergia con la Regione Campania.

In particolare con il protocollo di intesa stipulato con la fondazione Real sito di Carditello e con il Comune di San Tammaro ci siamo assunti l’onere della valorizzazione e fruizione del percorso di 8 km , lungo il ‘Sentiero dei gelsi’, tanto caro alla regina Maria Carolina , che attraversa il rione Boscariello fino alla Reggia di Carditello.

Con la Fondazione ed il Comune di San Tammaro stiamo lavorando alla realizzazione dell’itinerario cicloturistico che collegherà la stazione ferroviaria di Capua con la Reggia, mediante due stazioni di mobilità elettrica con eBike, che saranno a disposizione dei turisti e handbike per persone con disabilità, due stazioni di ricarica con energia fotovoltaica (a Carditello e a Capua), adatte anche a ricaricare navette ed auto elettriche.

Oltre alla sinergia tra istituzioni, questi obiettivi si riescono a conseguire ancor meglio quando si attiva la collaborazione con la cittadinanza: per questo voglio ringraziare il Comitato il Gelso, il suo Presidente Gianluca Alfano e la vice Presidente Ida Di Rauso per il grande impegno che impiegano da sempre alla valorizzazione del sentiero di Maria Carolina.

Il comitato Il Gelso, si occuperà anche della manutenzione e della gestione dell’Oasi di Francesca una zona verde che la Fondazione di Carditello ha di recente riqualificato. L’Oasi di Francesca rappresenta la prima tappa per l’itinerario ciclistico e pedonale che conduce dalla stazione di Capua alla Reggia di Carditello.

Il ripristino e l’installazione di panchine e tavolini di sosta all’interno dell’area, rappresentano un’ operazione pilota: l’iniziativa vuole essere un esempio che possa sensibilizzare la volontà di altri privati, proprietari di terreni abbandonati e incolti, come nel caso dell’ Oasi di Francesca, ad affidare per lo stesso fine il proprio bene”.