Con o senza mascherina contro il COVID 19? Una guida alla scelta di quella più adatta

Mascherine Coronavirus

Quali mascherine possono essere utilizzare per il Corona Virus? È questa la domanda che da giorni tutti si pongono, o quasi. In quei pochi attimi in cui per le strade vediamo transitare persone coperte da mascherine protettive notiamo subito la differenza che hanno tra di loro. Chi ce l’ha bianca, chi azzurra, chi nera, ma sicuramente non deve essere il colore il motivo della nostra curiosità, piuttosto la loro struttura.

Internamente ed esternamente le maschere di protezione individuali hanno caratteristiche diverse in base alla funzione cui sono destinate. Le tipologie in commercio sono veramente tante, ma per fortuna i codici sono quelle piccole differenze riconoscibili ad occhio nudo.

Il COVID 19 è grande 0,12 micron, che mascherina uso per difendermi?

Per prima cosa – chiariamolo sin da subito – la mascherina chirurgica, quella molto sottile, solitamente verde e con due lacci per agganciarla alle orecchie, non serve come protezione da Covid-19. Il motivo è semplice: la sua struttura ha una dimensione di spazio tra le fibre dei tessuti che la compongono pari a 2 micron (2000 nm)Il Corona Virus è ben più piccolo: ha dimensioni pari circa a 0,12 micron, cioè 120 nm.

Sicuramente mascherine simili alla chirurgica per struttura e dimensioni non sono adatte. Non è necessario conoscere quanto siano grandi i piccolissimi fori a noi invisibili che ci sono nei materiali utilizzati per questi dispositivi. L’importante è far caso al codice che vi è posto sopra.

Quando leggiamo P3 oppure FFP3, o ancora P100, sappiamo di indossare la giusta mascherina. Non a caso la prima è chiusa fino a 0.023 micron (23 nm) e la seconda fino a 0.02 micron (20nm). Perciò da oggi in poi sapremmo che solo queste due possono veramente salvarci da un possibile trasferimento di virus da persona a persona.

Quali sono le altre mascherine non adatte?

Chiarito già che le maschere chirurgiche non sono in alcun modo adatte, se non per evitare di sputare nei piatti, ma questo è altro uso, vediamo quali sono le altre mascherine inutili contro il nostro nuovo virus.

Un errore troppo frequente nelle ultime comunicazioni di massa è che la mascherina con codice FFP2 sia veramente efficace. In realtà no. Questa maschera può essere anche identificata con il numero 3M, ma le sue caratteristiche di costruzione ci chiariscono che i suoi materiali possono avere fori grandi 0.3 micron (300 nm)Stesse caratteristiche le ha la maschera N95. Entrambe non vanno assolutamente acquistate e/o utilizzate se già si posseggono.

È utile utilizzare il filtro in città?

A questo punto riconoscerle dovrebbe essere semplice, però tutto questo non basta.
Le maschere di protezione individuale con i codici sopra elencati possono presentare anteriormente una valvola o essere semplici. Bisogna sapere, ancora, che da questo filtro fuoriescono le esalazioni e quindi potrebbe avvenire il possibile contagio da COVID.

Questa caratteristica delle maschere è sconsigliata per la cittadinanza, che, invece, necessita di contenere il virus e per questo motivo dovrebbe far uso di maschere semplici FFP3 o P100. Stessa cosa vale per i commercianti e gli impiegati di pubblici uffici.

In ultimo, è importante segnalare che questi dispositivi di protezione limitano la respirazione e per questo andrebbero indossati solo in caso di stretta necessità e dagli addetti ai lavori.

Ora, se si vuole circolare tranquillamente per fare la spesa o altri servizi, meglio seguire queste piccole indicazioni. Diversamente sarebbe anche inutile indossare una qualsivoglia mascherina tra quelle non indicate per l’uso.