Servizio di guardia farmaceutica: ecco come trovare la farmacia di turno aperta

Servizio di guardia farmaceutica, ecco come trovare la farmacia di turno aperta

La vendita dei farmaci è un servizio di fondamentale importanza che, almeno nel nostro Paese, viene garantito tutti i giorni, ventiquattro ore al giorno. È risaputo, infatti, che anche quando giunge l’orario di chiusura delle attività, se si ha l’urgenza di acquistare un farmaco è sempre possibile cercare la cosiddetta farmacia di turno aperta. In parole povere, la normativa attualmente in essere impone alle farmacie presenti in una determinata zona di organizzarsi in modo da garantire in ogni ora la vendita dei farmaci.

Tutto questo è possibile perché c’è sempre una farmacia di turno aperta, quando invece tutte le altre sono chiuse. Ovviamente la farmacia di turno non sarà sempre la stessa, ciclicamente sarà una diversa farmacia a rimanere aperta durante i giorni di chiusura.

Come si svolge il servizio di guardia farmaceutica?

Come sopra anticipato, quando si ha la necessità improvvisa di acquistare un determinato farmaco, è sempre possibile farlo cercando la farmacia di turno aperta nella zona, anche in orari particolarmente scomodi (ad esempio in tarda notte). Giunti a questo punto, è importante capire come viene svolto il servizio di guardia farmaceutica. In poche parole, negli orari di apertura al pubblico, la farmacia opera a battenti aperti. Al di fuori degli orari di apertura, il servizio di guardia farmaceutica si svolge a battenti chiusi, con il farmacista all’interno del locale che comunica con il cliente attraverso appositi sportelli, al fine di erogare la prestazione necessaria. Nelle farmacie rurali, invece, spesso il servizio si svolge con reperibilità del farmacista.

Ciò significa che il professionista non rimane all’interno del locale, ma è disponibile a recarsi nel più breve tempo possibile presso la farmacia in questione. In genere, per contattare il farmacista, è affisso il numero di telefono da chiamare nella bacheca esterna della farmacia. In alcuni casi, invece, è sufficiente suonare il campanello, poiché è collegato ad una centralina apposita che mette in contatto cliente e professionista. In conclusione, in questi casi il farmacista non è necessariamente presente nella farmacia di turno aperta, tuttavia, basta contattarlo per poter acquistare i farmaci desiderati.

Quanto costa il diritto di chiamata?

Non tutti sanno che quando la farmacia di turno aperta svolge il suo servizio a battenti chiusi, è necessario pagare il cosiddetto “diritto di chiamata”. In particolare, le somme aggiuntive sono 7,50 euro per le farmacie urbane e rurali non sussidiate e 10,00 euro per le farmacie rurali sussidiate. Questo significa che oltre al prezzo standard del farmaco che si vuol acquistare, è necessario aggiungere anche questo “sovrapprezzo”. In caso di ricette in regime convenzionato urgenti, il diritto addizionale non viene pagato dal paziente, poiché è a carico del SSN.

In particolare, le ricette con carattere di urgenza sono quelle con precisa indicazione del medico e obbligo da parte del farmacista di indicare l’orario di presentazione della ricetta da parte del paziente. In caso di impegnativa rilasciata dai medici della Guardia Medica, non è necessaria la precisa indicazione di urgenza, ma resta l’obbligo da parte del farmacista di indicare l’orario. In tutti gli altri casi, resta l’obbligo del cliente di pagare il diritto di chiamata.