Sessa Aurunca, Ospedale San Rocco: i ringraziamenti al personale arrivano da fuori regione

La sanità casertana, si sa, pur constando di eccellenti professionisti e operatori instancabii, non vive di buona fama per molte ragioni, innanzitutto i tagli ai tetti di spesa, le decurtazioni dei posti letto, le incredibile carenze di organico con personale costretto a enormi sovraccarichi di lavoro.

Con questa premessa, i presidi ospedalieri di frontiera, quelli che fronteggiano importanti emergenze curando un territorio vasto e frammentato, come l’Ospedale San Rocco di Sessa Aurunca, più che spesso sono oggetto di una vera e propria macchina del fango che troppo spesso non perde occasione per pubblicizzare in negativo, attraverso social e stampa , qualsiasi evento che si concretizzi presso il P.O aurunco.

Tutto questo avviene mentre la stragrande maggioranza dei professionisti dipendenti non smette mai quotidianamente di garantire professionalità ed umanità, nonostante nel presidio risulti essere, come anticipato poc’anzi, gravissima la carenza di personale, alla luce anche dei numerosi trasferimenti che vengono effettuati a beneficio di altre strutture, le quali già di loro godono ottima salute in quanto a personale in dotazione.

Eppure, nonostante ciò, con queste premesse, diventa proprio una bella sorpresa, ricevere invece i ringraziamenti di qualcuno che al San Rocco, è stato curato, aiutato ed è potuto tornare a casa. Maggiore la soddisfazione quando questi complimenti arrivano da qualcuno dello stesso ambiente ma che ormai lavora fuori.  

Ci piace riportare di seguito un elogio inviato da un utente proprio a tutto il personale del P.O. San Rocco di Sessa Aurunca:

Ill.mo Dott.Salvatore Moretta,

sono un’infermiera  che lavora presso la Sanità Pubblica  umbra. Lo sorso maggio mio padre, residente nelle vostre zone, ha accusato forti dolori addominali. Trasportato nella vostra struttura, l’Ospedale San Rocco, il giorno seguente è stato operato con estrema urgenza in un quadro abbastanza critico, risoltosi nel migliore dei modi.

Le scrivo per pregarla di estendere il mio più profondo ringraziamento a tutto il personale dell’ UOC Chirurgia Generale che si è “preso cura” di mio padre con estrema umanità, competenza e professionalità.

Un ringraziamento particolare al dott. Sarno, grande maestro di umanità e professionalità, al Dott. Ferone, uomo di grande professionalità e competenza, al Coordinatore Infermieristico Paolo Iannotta, perchè dietro ogni gruppo infermieristico che funziona c’è sempre un eccellente professionista.

In un tempo dove il Sud è spesso massacrato dall’opinione pubblica, vorrei essere testimone di un’eccellenza “nascosta“.

Un grazie di cuore a tutti e con forza e convinzione dico a tutti i colleghi, ad esclusione di nessuno. Concludo dicendo a tutti forza ragazzi noi del sud abbiamo una marcia in più”!