Sessa Aurunca, ventenne rumena fermata con l’accusa di tentata estorsione

I Carabinieri della Stazione di Sessa Aurunca (CE), a conclusione di immediate indagini, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per rapina e tentata estorsione, L.S., classe 1998, rumena, domiciliata a Napoli.

La donna è stata rintracciata dai militari dell’Arma in questa piazza Luigi Toro, a Sessa Aurunca, dopo che era scesa dall’autobus proveniente da Napoli, unitamente ad altri connazionali residenti presso il campo nomadi di Forcella (NA), ed identificata quale responsabile di rapina e tentata estorsione, reati consumati in Sessa Aurunca il 3 luglio scorso, in danno di un sessantaduenne del luogo, al quale aveva dapprima sottratto la carta di identità e successivamente chiesto del denaro per la sua restituzione. Inoltre, al seguito del rifiuto della vittima, l’arrestata,  gli sferrava un morso alla mano sinistra, sottraendogli la fede nuziale per poi dileguarsi a piedi per le vie del centro cittadino.

All’atto del fermo di L.S. sono stati altresì identificati i suoi quattro accompagnatori, per i quali sono state avviate le procedure per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio dal comune di Sessa Aurunca.

La fermata, è stata accompagnata presso la casa circondariale femminile di Pozzuoli (NA), come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria.

Nel corso del particolare servizio, in Cellole (CE), i carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca hanno altresì eseguito un ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di M.G., cl. 1978, residente a Cellole. La donna è ritenuta responsabile di un furto perpetrato in Cellole, ai danni di un pensionato del luogo. Anche quest’ultima è stata accompagnata presso la casa circondariale di Pozzuoli, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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