Sesto posto per l’Italia all’Eurovision. Sebbene fossero i favoriti, Mahmood e Blanco non raggiungono il podio

Mahmood e Blanco
Mahmood e Blanco

Si è conclusa la sessantaseiesima edizione dell’Eurovision Song Contest, ospitato quest’anno dall’Italia, grazie alla vittoria della scorsa edizione da parte dei Maneskin, e presentata da Alessandro Cattelan e dai cantanti Mika e Laura Pausini, che si sono esibiti durante la serata finale in due medley di alcune delle loro canzoni più famose.

L’Italia, rappresentata da Mahmood e Blanco, vincitori del Festival di Sanremo con “Brividi”, era tra le favorite. Difatti, il brano dei due giovani, uno dei quali, Mahmood, era già arrivato secondo al contest nel 2019 con “Soldi”, vincendo anche il premio per il miglior testo, ha raggiunto 7 milioni di streaming e il primo posto su Spotify in 28 dei 40 paesi partecipanti alla competizione.

Nonostante questo, la canzone dell’Italia si classifica solo sesta, alle spalle di Ucraina, Regno Unito, Spagna, Svezia e Serbia.

La performance della cantante serba Konstrakta, definita sui social ‘tutorial per lavarsi le mani’, insiste su un gesto ossessivamente ripetuto per parlare di salute mentale, sulla scia di Marina Abramovic, artista serba, che nel 1975 affermò che l’arte non deve essere bella ma disturbante. Poco apprezzata dalle giurie di qualità, la canzone è balzata ai primi posti della classifica grazie al voto del pubblico.

‘Hold me closer’ della svedese Cornelia Jacobs, è il secondo pezzo più ascoltato su Spotify, eppure, al secondo posto della classifica parziale, scende dal podio dopo il televoto.

La spagnola Chanel unisce canto e ballo in un’esibizione energica, che merita il terzo posto sia per la giuria di qualità che per il pubblico. Malgioglio, commentatore per l’Italia, non condivide e la definisce ‘discount di Jennifer Lopez’.

Eurovision Song Contest
Alessandro Cattelan, Laura Pausini e Mika

Il Regno Unito, che nella scorsa edizione era rimasto ultimo in classifica con zero punti, quest’anno partecipa con Sam Rider, salito alla ribalta grazie a Tik Tok dove è l’artista più seguito con più di cento milioni di like e raggiunge con ‘Space man’ , pezzo preferito dalle giurie tecniche, il secondo posto.

Il voto del pubblico manda l’Ucraina al primo posto con “Stefania”, ma sui social c’è del malcontento poiché il voto, secondo i più, non sarebbe rispondente al gusto musicale, ma sarebbe stato pilotato per via delle particolari circostanze politiche e ciò sarebbe poco consono ad un contest che nasce, per definizione del suo stesso statuto, apolitico.

La giuria di esperti italiana ha dato la sua preferenza a “Die diepte” dell’olandese S10 assegnandole 12 punti. Mentre l’Italia è stata premiata col massimo dei punti solo da Albania e Slovenia.

Il premio ‘Best lyrics award’ viene assegnato all’Italia. Il testo, scritto da A. Mahmood, R. Fabbriconi e  M. Zocca, tagliato per l’Eurovision poiché aveva una durata superiore ai tre minuti consentiti, parla della fine di un amore e del carico di dolore che ne consegue.

Mahmood definisce ‘Brividi’ : “…una canzone che parla a piü generazioni, dato che comunque io parlo della mia esperienza e lui (Blanco) della sua, con un punto d’incontro che è il ritornello”.

Anche lo scorso anno il premio come miglior testo è andato all’Italia, con “Zitti e buoni”  dei Maneskin, acclamati dal pubblico anche in questa finalissima, dove si sono esibiti come ospiti presentando un nuovo singolo,”Supermodel”, e un pezzo di “If I can dream” parte della colonna sonora che la rock-band canta nel film “Elvis” di Baz Luhrmann.